Maiori: Claai, ultimo appuntamento con Gusto Italiano

Ultimo appuntamento, domani 21 luglio, con Gusto Italiano, sul lungomare di Maiori. Gli stand, con in vendita i  prodotti tipici di 5 regioni (Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia),  hanno deliziato il palato dei tanti turisti, molti dei quali stranieri, che in questo periodo dell’anno affollano la cittadina della Costiera amalfitana.  E il connubio tra enogastronomia, sole, mare e bellezze paesaggistiche, è stato sicuramente vincente. Perché non è da tutti i giorni poter gustare prelibatezze culinarie con lo sfondo di un panorama mozzafiato.  Ad acquistare le squisitezze enogastronomiche  sono stati centinaia  di vacanzieri, che sono stati letteralmente rapiti e stregati dalla specialità tipiche “sbarcate” sulla Divina: nduja calabrese, dolci siciliani, taralli e altre leccornie della Puglia, salumi e formaggi della Basilicata, liquirizia calabrese, formaggi, latticini, salumi, marmellate, preparati sott’olio, olio biologico ed aromatizzato delle colline del Tanagro. Tipicità enogastronomiche che hanno permesso di scoprire quel microcosmo di sapori che, da secoli, vengono tramandati di padre in figlio e che hanno contribuito a far conoscere la cultura enogastronomica italiana nel mondo. Un microcosmo di sapori probabilmente sconosciuti ai più, in particolar modo ai turisti d’oltralpe, fermi allo stereotipo della pizza e degli spaghetti, come tipicità della gastronomia italica. Gusto Italiano, al contrario, ha permesso di apprezzare alcune delle tante tipicità italiane, e il successo della kermesse dimostra che la scommessa è stata vincente.  La manifestazione organizzata dalla Claai di Salerno, presieduta da Gianfranco Ferrigno, in collaborazione con il Movimento Turismo del Cioccolato e delle Eccellenze Italiane e Tanagro Legno Idea, del resto, è un laboratorio del gusto, che ha il preciso obiettivo di mettere in risalto le realtà è le tipicità locali, i prodotti enogastronomici regionali, le novità del settore enogastronomico, il tutto accompagnato da momenti di approfondimento e conoscenza sui temi legati all’alimentazione e alle metodologie di lavorazione dei prodotti. Maiori, dunque, per 4 giorni si è trasformata  nella vera e propria capitale del gusto del Sud Italia, favorendo al tempo  stesso promozione e la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche che gli artigiani e i produttori di qualità riescono a produrre utilizzando rigorosamente materie prime locali.