San Giorgio a Cremano: delegazione libanese per programma MOSAIC con BIMED

Proseguono gli incontri della delegazione libanese in Campania per il Programma MOSAIC in Libano, realizzato dalla Cooperazione Italiana, che ha lo scopo di rafforzare le istituzioni locali e la protezione dei gruppi maggiormente vulnerabili. Nel Paese dei Cedri coinvolge 6 Municipalità (Ajaltoun, Bebnine, Chiyah, Jdeideh-Bouchrieh-Sed, Rachaya el Wadi e Tiro), attive a promuovere la componente “Città Amiche dei Bambini” in partenariato con altrettanti Comuni italiani. È proprio all’interno di questo quadro che si sta svolgendo un viaggio-studio in Italia, che sta coinvolgendo dirigenti e funzionari del Ministero degli Affari Sociali e dell’Alto Commissariato dell’Infanzia in Libano, nonché personale e ragazzi dalle Municipalità partecipanti. L’iniziativa è organizzata proprio nel 2015, in concomitanza con l’Anno Europeo per lo Sviluppo, sotto lo slogan: “Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”. La delegazione libanese, dopo gli incontri istituzionali e la visita di servizi locali a Montoro (AV), Volla (NA), Cercola (NA), fa tappa domani a San Giorgio a Cremano (NA). Queste municipalità sono particolarmente attente alla promozione della cittadinanza attiva dei bambini ed alcune di esse aderiscono alla rete delle ”Città amiche dei bambini”, promossa dal Comitato Italiano per l’UNICEF, come le città di Cosenza, Napoli, Volla, o alla rete del progetto “Città dei Bambini” dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma, come l’esperienza ventennale del Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine della Città di San Giorgio a Cremano. Gli appuntamenti prevedono incontri con le autorità cittadine, le istituzioni scolastiche ed i Consigli dei Bambini, con l’obiettivo di conoscere e adattare al proprio contesto l’esperienza italiana del progetto, il cui obbiettivo è mettere al centro delle scelte dell’amministrazione pubblica non l’adulto, uomo, lavoratore, ma il bambino, nella convinzione che una città che tiene nel giusto conto le esigenze dei più giovani sarà una città più vivibile per tutti. Con questo programma, si punta a favorire il trasferimento metodologico del know how necessario per avviare in Libano lo sviluppo di politiche che hanno al centro d’azione i diritti dei bambini e la loro partecipazione alla gestione pubblica locale. Il cuore pulsante dell’agenda sarà costituito dalle occasioni di incontro con i bambini, coinvolti in varie attività laboratoriali, e con i ragazzi che hanno partecipato al progetto della BIMED di “Staffetta di Scrittura Creativa”, che ha consentito di animare i gemellaggi anche a distanza con attività che hanno coinvolto vari gruppi di studenti italiani e libanesi per la realizzazione di un secondo libro che sarà pubblicato in due lingue al fine di favorire lo scambio culturale e costruire insieme un mediterraneo a dimensione di bambine e bambini.” Gli incontri costituiranno la base per l’avvio o il rafforzamento di attività di collaborazione e cooperazione tra i comuni coinvolti, contribuendo alle politiche nazionali libanesi in favore dello sviluppo locale, con particolare riferimento al rafforzamento del sostegno alle politiche dell’Infanzia. “Il Laboratorio di San Giorgio a Cremano – afferma il coordinatore Arch. Francesco Langella – si è impegnato da tempo ad attivare forme di affiancamento e di supporto nei confronti del Programma MOSAIC, al fine di favorire il trasferimento metodologico del know how necessario per avviare in Libano lo sviluppo di politiche che hanno al centro d’azione i diritti dei bambini e la loro partecipazione alla gestione pubblica locale. Il cuore pulsante dell’agenda sarà costituito dalle occasioni di incontro con i bambini, coinvolti in varie attività laboratoriali, e con i ragazzi che hanno partecipato al progetto della BIMED di “Staffetta di Scrittura Creativa”, che ha consentito di animare i gemellaggi anche a distanza con attività che hanno coinvolto vari gruppi di studenti italiani e libanesi per la realizzazione di un secondo libro che sarà pubblicato in due lingue al fine di favorire lo scambio culturale e costruire insieme un mediterraneo a dimensione di bambine e bambini.” La giornata centrale del viaggio è costituita dal I Forum Internazionale del Mediterraneo, dal titolo “Perché abbiamo ancora bisogno dei bambini per cambiare la città?”, previsto per domani, 10 Aprile presso villa Vannucchi, nella città di San Giorgio a Cremano. È prevista la partecipazione di tutte le istituzioni libanesi ed italiane coinvolte, nella prospettiva di aprire un confronto sulle azioni e le politiche da avviare sul tema, che riconoscano nel miglioramento dell’ambiente urbano a misura di bambino un nuovo impegno amministrativo prioritario per le nostre città. Il simposio di rilievo internazionale è diviso in due parti: la prima da svolgersi in Italia durante il viaggio studio e una seconda a Ottobre/Novembre, in Libano, in concomitanza con la presentazione dei nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. che vede il coinvolgimento diretto del Comitato Italiano per l’UNICEF, del Ministero degli Affari Esteri, la DGDS, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, del CNR, del MOSA e HCC libanesi, dell’Università Federico II di Napoli, della BIMED (Biennale delle scienze e delle Arti del Mediterraneo), delle municipalità e delle scuole partecipanti.