Salerno: sequestrati 425 kg fuochi pirotecnici 2 denunce

 A seguito di specifiche indagini di Polizia Giudiziaria, in occasione dell’approssimarsi delle festività di fine anno, personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato Sezionale di Pubblica Sicurezza di “Torrione” ha svolto specifici servizi di controllo e vigilanza per prevenire la detenzione e la vendita di materiale pirotecnico illegale. In particolare, nella giornata di ieri, i poliziotti sono intervenuti nella frazione Giovi del Comune di Salerno, ed hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di un uomo, tale N. P. di 24 anni, trovando e sequestrando 7,360 kg di fuochi pirotecnici (peso lordo) classificati nella IV^ categoria, detenuti senza autorizzazione. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione illegale di materiale pirotecnico e segnalato alla locale Autorità Giudiziaria. Nella giornata odierna, personale del Commissariato di Torrione, insieme ai poliziotti del Commissariato di Battipaglia, ha effettuato un controllo amministrativo presso una rivendita di fuochi artificiali a Salerno, per la quantificazione della massa attiva contenuta nei singoli pezzi d’artificio, constatando che la massa attiva comparata alla licenza rilasciata dalla Prefettura di Salerno risultava di molto superiore rispetto al peso consentito. Al fine di riportare in sicurezza l’attività e ridurre la massa attiva in esubero, gli agenti hanno proceduto al sequestro del materiale pirotecnico appartenente alla IV e V categoria per complessi Kg. 418,722 (peso lordo). Il titolare del negozio, tale B. D. di anni 44, incensurato, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di detenzione illegale di materiale esplodente e giochi pirici in quantità superiore a quella consentita dalla licenza rilasciata dalla Prefettura di Salerno.  Il sequestro operato dal personale della Polizia di Stato di Torrione e Battipaglia ha consentito di prevenire eventuali lesioni personali possibili conseguenze dello scoppio di questi petardi, detenuti illegalmente ed altamente pericolosi per chi li maneggia e ne fa uso.