Salerno: “scippata la stanza” Udc a Paky Memoli

ROL

Non conosce battute d’arresto la tenacia di Salvatore Gagliano, nel perseguire i suoi obiettivi, che venerdì 17 gennaio, in un incontro pubblico con Renata Polverini e Mara Carfagna, saranno ben chiari sul suo schieramento politico. Un altro cambio di casacca per l’ex consigliere regionale che, ad un passo dal ritorno tra gli scanni di Palazzo Santa Lucia, per gli arresti domiciliari del consigliere metelliano Giovanni Baldi, sull’inchiesta falsi invalidi, aveva sperato che la sorte toccata a Monica Paolino, per le vicende giudiziarie dell’ex sindaco di Pagani, Alberico Gambino, potesse graziarlo. Invece, dopo tanto clamore, nulla di fatto. Così s’era ritrovato nel ruolo di capogruppo casiniano comunale, con Alessandro Ferrara e Paky Memoli, senza più scalpiti partenopei. Se con Ferrara in tandem d’intese, con la Memoli attriti ben noti: picche continue nel corso delle assissi comunali, registranti in affanno sinergie. L’adesione di Gagliano alla formazione Polverini, di dominio pubblico. Come i suoi frequenti mutamenti elettorali. Ora, venerdì, un incontro alla presenza anche del coordinatore cittadino forzista Antonio Roscia per ufficializzare, così pare, un passaggio a tutti gli effetti tra le file del nuovo Pdl. Nei giorni scorsi, la sua dichiarazione, 10 gennaio, a Gruppo indipendente, insieme a Ferrara. La sorpresa della Memoli stamane, nel recarsi al terzo piano di Palazzo di Città, stanza N.10, destinata al gruppo Udc e trovare divelti i simboli partitici, sostituiti dalla scritta “stanza del presidente della commissione trasparenza Salvatore Gagliano e del vicepresidente del consiglio comunale Alessandro Ferrara”. Un vero e proprio scippo del locale, che in un Ente, testimonial di correttezza civica politica, assurdo, giacchè non si depenna un partito per due esponenti che si tirano fuori! Infatti sarà la Memoli a detenere il ruolo di capogruppo, essendo legittimata dall’Udc, come dichiarato anche dal consigliere regionale Luigi Cobellis. La consigliera, senza batter ciglio, dinanzi a tale scoperta, s’è rivolta agli uffici comunali preposti per l’incresciosa vicenda. Nei prossimi giorni, la Casa Comunale dovrà dirimere una vicenda dai colori piuttosto grotteschi, giacchè l’arbitrato di Gagliano e Ferrara non può azzerare un gruppo che ancora sussiste.