Il Cilento: dalla Preistoria al Risorgimento

In occasione del XV anniversario del riconoscimento Unesco del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, verrà allestita la mostra-evento Il Cilento dalla Preistoria al Risorgimento, promossa dalla Banca di Credito Cooperativo Cilento e Lucania Sud, dal Parco Nazionale del Cilento e dal Comune di Vallo della Lucania,ideata da Francesco Castiello e curata da Carla Maurano, in collaborazione e col sostegno della Sovrintendenza per iBeni Architettonici e Paesaggistici della Provincia di Salerno. Dall’8 marzo al 31 maggio, presso le Fiere di Vallo della Lucania, si svolgerà la prima edizione di una grande manifestazione culturale dedicata alla civiltà cilentana, un evento pensato come percorso di valorizzazione e di riscoperta della storia, della cultura, dell’arte e del territorio che sarà corredato da attività didattiche per le scuole, incontri, convegni, presentazioni di libri, visite guidate presso le numerose e preziose realtà micro-museali disseminate sul territorio, elementi diversi che si intrecceranno per dar vita all’esplosione della conoscenza delle bellezze del Cilento, territorio dotato di un patrimonio ricchissimo troppo spesso dimenticato. I padiglioni delle Fiere di Vallo della Lucania si trasformeranno in un laboratorio culturale rivolto principalmente ai giovani, e modificheranno radicalmente la natura di un luogo finora utilizzato esclusivamente come spazio espositivo a fini commerciali. Il luogo del commercio e dell’artigianato diventerà il sintetizzatore e il contenitore di un vero e proprio viaggio nella storia del Cilento e dei suoi antichi e moderni abitanti.

Si partirà dai reperti di epoca giurassica conservati nel Museo di Magliano per passare ai reperti di era paleolitica emersi nell’area di Palinuro-Molpa dove è stato scoperto un insediamento di uomo di Neandertal, gli ultimi focolai prima dell’estinzione della specie. Questo ideale percorso di riscoperta seguirà con i reperti della civiltà eleatica, una delle pagine più importanti dell’evoluzione del pensiero occidentale e seguiti dai reperti di civiltà osca. Reperti inediti provenienti non solo da Velia ma anche da Roccagloriosa, Caselle in Pittari passando alla civiltà degli enotri rappresenta a Palinuro con la Molpa e ai siti del paleolitico delle grotte di Camerota.

Lo scopo sarà tuttavia anche quello di fornire un punto di vista diverso sul Cilento, immenso museo a cielo aperto iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità, che non è solo archeologia ma è anche paesaggio, flora, fauna, agricoltura, gastronomia e religiosità.

In mostra anche documenti di epoca moderna di straordinario interesse storico come l’ordine di arresto di Giuseppe Mazzini e il manoscritto originale della Spigolatrice di Sapri