Eboli: Millefiori ha chiuso battenti

Si è chiusa “dolcemente” la quarta edizione di “Millefiori”, assieme alle casette in legno che hanno animato Via Ripa, nel centro della città di Eboli, che hanno fatto da cornice ai mieli ed ai prodotti tipici di qualità selezionati dall’Associazione Puro Gusto, promotrice dell’iniziativa. E il pubblico non è mancato, confermando i dati positivi dei mercatini, una modalità che permette di interagire con i produttori ed acquistarne di qualità a prezzi concorrenziali. Ma ad aver segnato i più golosi è stato l’appuntamento di sabato pomeriggio, quando – nelle sale del ristorante stellato “Il Papavero” – è stato presentato al pubblico in anteprima nazionale – dalla giornalista enogastronomica Antonella Petitti – l’ultimo lievitato firmato Sal De Riso. Si tratta di un panettone, realizzato in co-marketing con Pianeta Bufala, ideato pensando alla bufala ed al Cilento. Difatti protagonisti indiscussi sono il burro di bufala, i fichi bianchi del Cilento, il finocchietto selvatico e l’alloro, ed infine noci e nocciole di Giffoni. Un trionfo mediterraneo già al naso, che poi incontrano il palato con una morbidezza ed una consistenza inusuale per un lievitato. D’altronde se è vero che nasce come panettone, le intenzioni sono proporlo tutto l’anno in forma di tronchetto. La capacità dei pezzettoni di fichi di mantenere umido e delicato il prodotto, ne fanno una golosità a tutto tondo e per tutte le stagioni. Un grande pauso va anche alle attività laboratoriali – curate da Antonella Dell’Orto – rivolte ai più piccoli, che si sono cimentati anche nella creazione di candele e saponi, partendo dalla cera d’api oppure riutilizzando olio usato. Inventiva green e conoscenza dei prodotti, concetti che ben si sposano con la filosofia che porta avanti l’organizzazione di Millefiori e di Pianeta Bufala. Due manifestazioni ormai riferimento per i gourmet, nate in nome del territorio della bufala, cresciute attorno ai principi di sana alimentazione e rivolte al grande pubblico. Occasione per riflettere sui grandi temi alimentari, ma anche per disquisire di dolcezze e piatti d’autore assieme ai grandi rappresentanti della cucina italiana.