Regione: finanziamenti ampliamento centri raccolta, opportunità da non perdere

La Regione Campania eroga fino a 150.000 € di finanziamenti che potrebbero essere utilizzati per incentivare la raccolta differenziata attraverso un sistema di tariffazione puntuale con positive ricadute economiche per i battipagliesi. Nuovi finanziamenti sono stati recentemente messi a disposizione dalla Regione Campania, con Decreto Dirigenziale n.23 del 09/10/2013, per la realizzazione o ampliamento dei centri di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

I comuni, in forma singola o associata, potranno infatti richiedere fino a 300.000 euro per la creazione di un nuovo centro di raccolta rifiuti e fino a 150.000 euro per l’ampliamento di quelli già esistenti. «Fondi che, nel caso di Battipaglia, potrebbero essere utilizzati per un ampliamento tecnologico del nostro ecocentro, migliorando e velocizzando le operazioni di registrazione e raccolta rifiuti al fine di incentivare i cittadini a differenziare per senso civico e rispetto dell’ambiente» – suggerisce Rosa Ferro, attivista ambientale dell’associazione Civica Mente – «Tra le altre proposte già inoltrate all’amministrazione commissariale vi sono anche la creazione di un meccanismo di erogazione di buoni sconto e voucher e l’adozione di un sistema di tariffazione puntuale. Buoni sconto e voucher che potrebbero giocare nell’immediato un ruolo chiave per il raggiungimento di migliori risultati nell’attesa dell’implementazione del sistema di tariffazione puntuale con sconti maturabili sulla bolletta dei rifiuti, che richiedere un iter temporale maggiormente lungo per essere implementato». «Tale sistema sarebbe inoltre il giusto viatico per l’adozione della tariffazione puntuale che prenda in considerazione, per il calcolo della tariffa rifiuti, anche la quantità di rifiuto differenziato conferito oltre alla superficie dell’immobile ed al numero di occupanti» – conclude e Massimo Fortunato, che per Civica Mente si occupa di comunicazione e politiche sociali – «Ciò incentiverebbe le famiglie battipagliesi a ridurre la produzione di rifiuti non riciclabili aumentando nel contempo la percentuale di riciclo con conseguenti benefici sulla salute e sull’ambiente».