Fisciano: interrogazione Provincia limiti velocità Via Consortile

Non si placa la polemica sui limiti di velocità imposti da un’ordinanza della provincia di Salerno lungo Via delle Industrie a Fisciano. Il sindaco, Tommaso Amabile, dopo aver sostenuto l’inadeguatezza di questi limiti di velocità su una strada a scorrimento veloce, ritorna sulla questione presentando un’interrogazione ai competenti organi di Palazzo S. Agostino, in particolare al Presidente della Giunta Provinciale, Antonio Iannone, al Presidente del Consiglio Provinciale, Fernando Zara e all’assessore provinciale ai lavori pubblici, Attilio Pierro. I limiti imposti dall’ordinanza provinciale sono quelli di: 40 km/h dall’innesto con la strada provinciale n. 24 fino all’intersezione con via delle Industrie e la frazione Canfora e di 30 km/h dall’intersezione con via delle Industrie – Canfora fino all’intersezione con la strada provinciale n. 23. Altri limiti di velocità riguardano la strada provinciale n. 24 ex Ponte don Melillo: “50 km/h dall’intersezione con la SP 23 – si legge nell’ordinanza – fino a circa 100 metri prima dell’intersezione con via delle Industrie; 40 km/h da circa 100 metri prima dell’intersezione con via delle Industrie fino all’intersezione con via delle Industrie; 30 km/h dall’intersezione con via delle Industrie fino all’intersezione con la SP n. 24 ex Ponte don Melillo”.  Nell’interrogazione del primo cittadino si indica che “l’ordinanza della Provincia scaturisce dall’inerzia della stessa che da anni non effettua alcuna manutenzione su Via Nuova Consortile (detta anche Via delle Industrie) così come sulle altre arterie che attraversano il Comune di Fisciano”. “La riprova – continua la nota del sindaco – emerge anche dal considerevole contenzioso che deriva dalla mancata manutenzione – soprattutto ordinaria – delle strade provinciali. Inoltre tale ordinanza è irragionevole e contraddittoria atteso che riguarda una strada, all’interno dell’area Asi di Fisciano che dovrebbe essere a scorrimento veloce e sicuro”. Per questi motivi il primo cittadino di Fisciano ha chiesto ai competenti organi di conoscere se, per via Consortile, la Provincia non intende: “procedere alla sistemazione, nel più breve tempo possibile, delle buche presenti sul piano viario; in caso positivo, quanto?; pulire gli argini dall’erba che ha coperto anche i guard-rail laterali esistenti; installare catarifrangenti sugli stessi guard-rail ed apporre cartellonistica e segnaletica adeguate; chiedere al dirigente di revocare la predetta ordinanza emessa, contenente l’illogica prescrizione di km/h 30 su strada a scorrimento veloce”. Intanto, si stanno già registrando numerosi ricorsi contro verbali che sono stati prescritti nei giorni scorsi contro i trasgressori.