Legambiente e gli scavi di Castellammare di Stabia

Francesca Martire

Domenica 2 giugno dalle ore 11.00 alle 13.00 avrà luogo l’ultimo appuntamento “guidato” agli scavi dell’attuale Castellammare di Stabia. Si tratta di visite organizzate ai siti denominati Villa Arianna, Villa San Marco e Secondo Complesso, ubicati in località Varano, dove un tempo arrivava il mare, facenti parte dell’antica Stabiae romana. Il ciclo di appuntamenti rientranti nel progetto “Salvalarte Ager Stabianus 2013”, promosso da Legambiente, ha attirato una grande mole di pubblico giacché si rende necessario, in luoghi così belli e ricchi di storia, poter beneficiare di una spiegazione in merito ai particolari riguardanti i preziosi affreschi piuttosto che la mitologia ad essi legata.  Per troppi anni vittima di cicli alternati di “riscoperta” e oblio, l’antica Stabiae altro non chiede se non di potersi offrire ai visitatori in tutto il suo splendore. Ma affinché questo si avveri nella sua totalità, è necessario che l’antica località residenziale scelta dai Romani, sia oggetto di rivalutazione nonché di serie manutenzioni; attenzioni che un sito come questo, gioiello d’antichità romana incastonato in un paesaggio così particolare, merita e deve avere, senza “se” e senza “ma”.