Cava de’ Tirreni: Blocco Studentesco, sit-in al Genoino

Francesca Carrano

In decine di città gli studenti in piazza in difesa del proprio futuro, contro le misure antisociali del governo dei poteri forti Questa mattina diverse decine di militanti del Blocco Studentesco hanno effettuato un sit-in all’ingresso del Liceo Scientifico “Andrea Genoino” di Cava de’ Tirreni srotolando uno striscione recante la scritta “La generazione perduta all’assalto del futuro” e colorando l’atmosfera mattutina con bandiere e fumogeni. Cortei, scioperi, occupazioni, blitz, flash mob in più di 20 città, da Roma a Milano, passando per Torino, Bologna, Napoli, Lecce e molte altre, si è svolta la giornata di mobilitazione nazionale del Blocco Studentesco per dire “no al Governo dei Baroni”. “Quella che Monti ha definito la ‘generazione perduta’ – spiega Krizia Cracas, coordinatrice provinciale del Blocco Studentesco – oggi ha voluto dimostrare di non essere disposta ad accettare i dettami di un governo illegittimo e al servizio dei poteri forti, di non voler credere che misure come una spending review che colpisce scuole e università, ennesimo atto di distruzione sistemica dello Stato sociale e di perdita di sovranità nazionale, siano nell’interesse del popolo italiano e in particolare dei più giovani. Per questo oggi la ‘generazione perduta’ ha voluto dare il suo ‘assalto al futuro’; un futuro dove non permetteremo l’esistenza di università private riservate a pochi privilegiati, dove la scuola pubblica sarà considerata un punto di forza, dove non ci saranno ministri come Profumo espressione di banche e poteri forti, dove sarà la giovinezza a decidere del proprio destino e non una banda di vecchi prezzolati al servizio della speculazione finanziaria internazionale”.