Kuwaza pensare

Padre Oliviero Ferro

“Padiri, niliwaza”(padre Ho pensato che…) e io gli rispondo:”Lakini,mbele ulifikiri”(ma prima hai riflettuto?). I nostri fratelli africani hanno molta fantasia e quando gli viene in mente un’idea, un progetto, vengono subito a condividerlo. Poi però bisogna vedere se si può realizzarlo. Vederli con il sorriso quando te lo dicono, è bello. Per poi noi, che veniamo da un’altra parte del mondo, diciamo che bisogna vedere se è possibile. E’ un po’ quello che mi è successo una volta in un villaggio della parrocchia. I giovani volevano avere un terreno per giocare a pallone. Me lo dissero e io risposi che era una bella cosa e che volevo riflettere un attimo. Nel fine settimana una dei padri della comunità va a celebrare e al ritorno mi dice, un po’ incavolato,m che i giovani avevano cominciato il lavoro per preparare il terreno per il calcio. Allora la domenica mattina, mi precipito per dire loro di aspettare un attimo in modo da vedere come potevamo fare. Insomma loro avevano pensato e quindi dovevano subito mettere in pratica la loro idea. Invece io avevo riflettuto e aspettavo di fare le cose con calma. Insomma tra il dire e il fare, c’è di mezzo…