Mercato San Severino: Ovidio Serino nel libro di AnnaMaria Noia

Martedì 2 ottobre, alle 17.00, presso l’Aula consiliare del Comune di Mercato S. Severino si terrà la presentazione della nuova “fatica letteraria” della giornalista, poetessa e saggista Anna Maria Noia, giovane sanseverinese. Dopo le “esperienze” di autrice nell’affrontare tematiche antropologiche ed etnografiche con “Calendario salernitano delle tradizioni popolari” (2011, per i tipi di “Edizioni Marte”, presentato il 25 febbraio dello scorso anno, sempre al Comune) e – ancor prima – nel curare un’opera collettanea sulla figura del pedagogista Salvatore Valitutti (2008, presentato alla Provincia di Salerno), la Nostra ha realizzato un elaborato di natura ed argomentazione storico-culturale su un personaggio insigne della Mercato S. Severino ottocentesca: si tratta del sacerdote e patriota garibaldino Ovidio Serino, troppo spesso dimenticato dalla sua stessa comunità, anche perché la sua tomba presso il Cimitero di Costa giace quasi abbandonata, senza nemmeno un fiore. Il volume, che consta di 204 pagine, si intitola: “Ovidio Serino. L’angelo della Rivoluzione del Cilento. Tra sciabola ed abito talare.” La prefazione è stata affidata al primo cittadino di Mercato S. Severino, Giovanni Romano, il quale interverrà nel corso della serata, a porgere i saluti istituzionali e a dibattere sul lavoro di archivio compiuto dall’autrice, che ha intrapreso accurate ricerche di archivio allo scopo di dare una luce nuova all’eclettico prete-combattente che ha vissuto in pieno gli anni travagliati e tormentati del Risorgimento italico. Il lavoro comprende anche numerosi ritratti fotografici e altre immagini, disegni accurati e minuziosi che corredano il tutto. Realizzato anche un apposito segnalibro, ad elencare le suddette icone. Prevista la partecipazione del relatore Giuseppe Foscari, docente di Storia Moderna alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Salerno. Intento di Anna Maria Noia, quello di far conoscere meglio, soprattutto alle nuove generazioni, la fulgida figura piena di ideali e ricca di valori non solo morali, che ha combattuto e sofferto, come altri patrioti, mossa dall’ardente fede nell’obiettivo dell’unificazione italiana. La ricerca prende le mosse da lettere, buste e incartamenti su tale periodo ritrovati in vari Archivi di Stato, in particolare in quello di Salerno. Di lettura abbastanza agevole, è pregno di un fil rouge che attraversa la “fredda” materia da “iniziati” coinvolgendo il lettore con appunti personali e commenti particolari.