Mercato San Severino: Romano ha incontrato la Lenzi

Il Sindaco Romano ha incontrato la neo Direttrice Elvira Lenzi presso la Direzione del Ruggi d’Aragona per stilare un primo programma operativo di interventi di cui necessita l’ospedale di Mercato S. Severino. “E’ stato un colloquio sereno e costruttivo – ha spiegato il primo cittadino di Mercato S. Severino – riguardante lo stato attuale ed il futuro dell’ospedale “Gaetano Fucito” di Mercato S. Severino. Ringrazio la dottoressa Elvira Lenzi per la grande disponibilità ad ascoltare ed a confrontarsi sull’analisi delle criticità”.  Nel corso dell’incontro è stata confermata la previsione della costituzione di un tavolo tecnico per l’individuazione di iniziative e soluzioni condivise; un momento in cui l’Amministrazione Comunale potrà dimostrare il suo protagonismo costruttivo. Tanti gli argomenti affrontati dai protagonisti di questa mattinata come il problema delle mobilità il cui blocco scade il 30 settembre e che va prorogato fino al 31 dicembre. Una azione che servirà ad evitare di perdere ulteriori unità di personale che aggraverebbero la situazione dell’ospedale il cui organico e’ gia’ notevolmente sottodimensionato avendo perso in sei anni circa 60 unità infermieristiche ed ausiliarie. Incisiva la fattiva collaborazione del Sindaco Giovanni Romano che si e’ impegnato a sostenere la richiesta in Regione ed a rappresentarla al governatore Stefano Caldoro. Il sindaco si e’ anche impegnato a facilitare la ripresa costruttiva dei rapporti con la ASL guidata dal dottor Antonio Squillante incontrato oggi stesso per l’esame delle problematiche riguardanti il Distretto Sanitario. All’ordine del giorno, anche il problema degli adeguamenti strutturali del presidio ospedaliero rispetto alla cui esecuzione il Comune della Valle dell’Irno ha offerto la massima collaborazione operativa. Un nuovo incontro e’ programmato tra quindici giorni a conferma dell’azione costante e costruttiva dell’Amministrazione Comunale che, nel rispetto dei ruoli e senza invasioni di campo, è al servizio delle Direzioni dell’Azienda Ospedaliera, dell’Università e dell’Asl per la salvaguardia ed il potenziamento dell’ospedale. “Difenderemo il nostro ospedale di Curteri – ha sottolineato il Sindaco – come abbiamo fatto ad oggi e rivendichiamo la scelta di aggregazione all’Azienda Ospedaliera Universitaria “S. Giovanni di Dio e Ruggì d’Aragona” quale unica strada percorribile per evitare la chiusura del presidio come, purtroppo, avvenuto altrove”.