Salerno: lungomare ed abusivismo

Anche ieri sul lungomare di Salerno, a partire da piazza Cavour e fino alla poste centrali, si sono visti, come capita ormai da giugno, la esposizione di tappeti ed altri oggetti vari, scarpe, borse, chincaglieria, giocattoli ecc… posti in vendita da “ABUSIVI” e non da ambulanti, che non solo deturpano la bellezza della passeggiata sul lungomare come già denunciato nei giorni scorsi da parte del Comitato di Quartiere del Centro Storico, ma fanno una vera è propria concorrenza sleale nel totale disprezzo per le leggi vigenti, anche perché molti di loro vendono oggetti di falso e contraffazione. I soli Vigili Urbani di Salerno, più volte sollecitati ad intervenire, non possono farcela da soli perché con furbizia, gli abusivi invadono il lungomare nelle ore in cui il servizio viene ridotto è cioè nelle ore di tarda serata. Abbiamo chiesto prima dell’estate e proprio per combattere tale fenomeno, un incontro con il  sig. Prefetto e con tutte le forze dell’ordine, ma ad oggi nessuna convocazione è giunta presso la nostra Associazione.  Il problema non è solo di concorrenza commerciale o abusivismo, ma anche di organizzazioni criminali che molto spesso usano questi abusivi, e non per far notare, la totale maggioranza stranieri, provenienti anche dall’hinterland  napoletano, in molti privi dei permessi di soggiorno e che tramite la vendita di tali prodotti, si pagano il viaggio della speranza anticipato da queste organizzazioni, difatti facendo diventare questo la nuova schiavitù. “Noi diciamo basta a tutto questo, chiediamo un intervento delle forze dell’ordine collaborando con i Vigili Urbani di Salerno affinché venga debellato  questo fenomeno di abusivismo e malavitoso, daremo tempo una settimana per avere un incontro con il sig. Prefetto, dopo di chè trascorso questo periodo e non vedremo un vero cambiamento sulla situazione del lungomare, inviterò tutti gli ambulanti ad aprire come forma di protesta sul lungomare cittadino invadendo tutte le corsie. Inoltre all’inizio di settembre, insieme ai nostri legali, presenteremo un esposto denuncia alla Procura della Repubblica sul fenomeno dell’abusivismo commerciale e dei rapporti malavitosi”.

Il Presidente Prov.le ANVA

Aniello  Ciro  Pietrofesa