Bracigliano: il sindaco Rescigno, politica per passione

Rita Occidente Lupo

E qualcuno, sul balcone, resta a guardare! Che la Svolta di Antonio Rescigno, dia qualche segnale di rottura col passato. Infatti, il neo sindaco, s’è subito rimboccato le maniche, nel day after elettorale, dando man forte all’aratro comunale, annaspante da troppe parti. Le falle della pregressa amministrazione capeggiata da Ferdinando Albano, rendono stacanovisti quanti sapevano che il Comune arrancava di debiti e di paralisi governativa. “Non mi posso concedere pause- dichiara Rescigno, che non rispetta orari di lavoro-giacchè la mole burocratica, per tamponare gli errori passati, gigantesca. Attingere dai fondi europei, l’unico escamotage per poter sopravvivere alla penuria economica, che paralizza gli enti in un momento molto delicato per le sorti del Paese e per il cnostro Comune. Che ha perso occasioni propizie per il rilancio tuiristico: e non mi riferisco solo alla ciliegia! Abbiamo deciso di parlare poco, per far parlare i fatti e questi, di qui a breve, li renderemo palesi al termine dei primi 100  giorni di governance. Abbiamo dato spazio ai giovani, prestando attenzione al forum e dando un segnale d’incoraggiamento alle nuove generazioni, orfane perfino d’un luogo aggregativo. Stiamo dando man forte al bilancio in rosso: debiti, meglio non parlarne! In quanto alle indennità che tanti masanielli intendevano amputarsi in campagna  elettorale, non si comprende come proprio nei giorni scorsi, qualcuno non abbia rinnegato di prelevare quanto gli spettava dello scorso mandato. Ancora una volta, parlar bene…e razzolar male! Continuo a far politica perchè ci credo, perchè la mia professione di geometra, ormai non ha che spazi risicati nella  giornata. La Svolta, che stiamo cecando di dare, per offrire al paese nuovi orizzonti. D’accordo ed aperti alla collaborazione con la minoranza, non ci tireremo indietro dall’accettare suggerimenti e proposte se nel senso giusto, non appiccicati a manifesti, dilatati in spazi abusivi!” Rescigno, già presidente della Comunità Montana zona Irno, un tempo nella vecchia Balena Bianca, prima che le anime confluissero nel Partito  Popolare, agli albori del nuovo soggetto rutelliano, rammenta come le sue vecchie amicizie di partito, tra i petali della Margherita, oggi nelle nuove scelte politiche del Pd. Con svariati incarichi anche nella direzione democratica e dell’Anci,  orgoglioso di cingere la fascia tricolore e d’esser riuscito a strapparla all’ex parlamentare Gianni Iuliano. Il fatto che siano entrambi nello stesso partito, dovrà giocoforza essere risolto: prima che il vento delle politiche, ridisegnando nuovi equilibri e scenari, rischi di rimescolare le carte anche a Bracigliano, non rimandando più il vero volto delle singole componenti amministrative.

Un pensiero su “Bracigliano: il sindaco Rescigno, politica per passione

  1. Cara direttrice mi ritrovo di nuovo qui a leggere questa nuova intervista al neo sindaco Rescigno e mi sono chiesto: come mai in qualsiasi articolo dedicato a Rescigno si cita sempre e continuamente anche il nome di Iuliano? Casualita’ o intenzionalita’?????? onestamente fossi in Rescigno ci rifletterei su!!!! ciao e grazie anticipatamente per una Sua cortese risposta.

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