Yee Bow

Salvatore Ganci

Mi mandarono alla Sunday-school/A Spoon River/e provarono a farmi lasciare Confucio per Gesù./Peggio di così non potevo sentirmi/se avessi provato a far lasciare loro /Gesù per Confucio./Perché, senza alcun preavviso, come fosse uno scherzo,/aggredendomi alle spalle, Harry Wiley,/il figlio del prete, mi ficcò le costole nei polmoni,/con un colpo di pugno./Ora non dormirò più con i miei antenati a Pechino,/e figli non ci saranno a onorare la mia tomba./Avrete sicuramente riconosciuto uno dei tanti epitaffi dell’Antologia di Spoon River, della quale vi ho proposto questa lirica, una delle tante, proprio in prossimità della Pasqua. La traduzione  è quella di Antonio Porta. A Pasqua sicuramente riceverò gli auguri dei miei vicini di casa (di fede Musulmana) come li ho ricevuti per Natale. Povera gente emigrata in Italia che conserva il proprio senso religioso rispettando anche il senso religioso che suppongono io abbia. Mi è talvolta capitato di leggere articoli dove la tolleranza già per la “non ortodossia” di fede era davvero un optional. Spero che questa lirica rappresenti quanto meno una riflessione che una buona morale vale più di una manciata di dogmi.