Ucraina: donna poesia musica-Concerto di Gianna Shyshko

Nicola Crisci*

Padre Modesto del Convento e Chiesa dell’Immacolata, in Piazza San Francesco d’Assisi, a Salerno, ha presentato l’artista Gianna SHYSHKO, nell’Incontro con le connazionali dell’Ucraina emigrate a Salerno. L’Ucraina è una repubblica, con lingua ufficiale l’ucraino ed è diffuso il russo, con 51.706.742 abitanti (2010), religione prevalente la cristiana ortodossa e nell’Ovest Ucraina la greco cattolica, confina con la Russia, la Bielorussia, la Polonia, la Slovacchia, l’Ungheria, la Romania, la Moldavia e con il Mar Nero. La capitale è Kiev (2.643.000 ab.) città importanti: Karkov (1.455.000), Dnipro Zetrousk (1.049.000), Donezk (1.016.000), Odessa (1.013.000), Zaporizzja (900.000) e Leopoli (ab. 830.000). L’economia è significativa per la produzione del grano, del legname e l’estrazione di minerali. Sulle dinamiche del commercio estero nella Provincia di Salerno è da consultare l’Economia Salernitana nel 2010. Aspetti culturali e congiunturali (Rapporto realizzato dall’Istituto G. Tagliacarne in collaborazione con il Gruppo di lavoro della Camera di Commercio di Salerno. Raffaele De Sio, Ciro Di Leva e Irene Giannattasio). Incentivati i settori dell’ingegneria aeronautica, l’industria spaziale, la costruzione dei macchine utensili, l’industria di trasformazione. L’Italia è il secondo partner commerciale dell’Ucraina e il più importante nell’Europa occidentale. Per il turismo sono stati registrati a Salerno nel 2009 arrivi con 345, con 1202 presenze e nel 2010 arrivi 833 con 3685 presenze. Presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università degli studi di Salerno non è previsto l’insegnamento di Lingua e Letteratura ucraina ma soltanto della Lingua russa (089.969481. www.unisa.it/Facoltà/LingueeLetteratureStraniere). L’insegnamento è presso l’Università Orientale di Napoli. Quest’anno l’Ucraina, assieme alla Polonia, ospiterà i Campionati europei di calcio e, pertanto, migliaia di Italiani visiteranno la Repubblica. Sono quattro, tre di interesse culturale e uno di interesse ambientale (Wikipedia). Scarsa è la Bibliografia italiana sull’Ucraina. Per approfondimenti presso la Biblioteca dell’Università Orientale di Napoli consultare: Marc Di Duca, Ucraina, EPT, 2011. (Nuova Libreria Internazionale, Piazza 24 maggio, Salerno. 089.220957). Questi appunti introduttivi sono per sollecitare incontri reciproci, turistici, culturali ed economici con la comunità ucraina. Il Concerto Ucraina: donna poesia musica di Gianna Shyshko (329.56944525 è stato introdotto da padre Modesto per ricordare le radici, la loro Patria Ucraina, alle donne emigrate. Sono canzoni per la speranza. Con il pensiero andiamo dalle nostre parti, ricordiamo le nostre radici, per non dimenticare la nostra Patria, l’Ucraina, la nostra lingua, i nostri personaggi importanti, i grandi scrittori, poeti, pittori: ha continuato l’Artista nel X anniversario della sua attività in Italia, iniziando a cantare da Angri, in occasione della Festa della mamma. Interessante è stata la scelta delle canzoni melodiose, delle quali è segnalato soltanto il contenuto, auguriamo una traduzione in italiano, con introduzione di Irina KOWPLAK. Privilegia canzoni d’amore perché provocano la felicità. Sono stati promossi ripetitivi, concerti a Napoli e a Roma e in altre città. E’ laureata al Conservatorio di Leopoli e docente di canto e pianoforte per i bambini. Per le donne ucraine emigrate purtroppo i parenti crescono i figli mentre loro lavorano in Italia. Conversando, afferma: Voglio incontrarvi per allontanare la malinconia per le loro terre e colloquiare sui loro problemi. Ha cantato in italiano: Ave Maria, Mamma, son tanto felice, Dicintencello vui, Torna a’ Surriento. L’amore passa anche ma ritorna con un altro, perché l’amore fa vivere la donna. Concerto da segnalare con essenziale organizzazione, con registrazione, e con interventi e letture in ucraino di donne le quali vivono a Salerno, con un simpatico ballo popolare. Senza nostra competenza specifica in materia, ma già esperto consigliere di amministrazione dell’Ente Provinciale per il Turismo, sia consentito invitare gli assessori al turismo e alla cultura, innanzitutto di oltrepassare i confini dello loro amicizie e non di “acquistare” i super artisti nazionali, americano e/o inglesi dai costi, in periodi di crisi e di recessione, “offensivi”, senza incrementi duraturi incidenti sull’attesa ricrescita. A Salerno questo modello economico, finalmente, è proposto dal presidente della Camera di Commercio, Guido Arzano, al quale sia consentito sollecitare la programmazione di Incontri culturali reciproci, dall’Università all’arte e allo spettacolo con gli Stati (Romania, Ucraina, Bulgaria, Marocco, ecc.) con i loro emigrati nella nostra Provincia. E’ questa la “civiltà” che avremmo con una globalizzazione dal volto umano. Certamente non con Sanremo. Sfidando gli autori degli sperperi della RAI ad un monitoraggio interdisciplinare con esperti indipendenti, soprattutto internazionali.

(*) Docente universitario. Presidente onorario dell’Università Popolare di Salerno