Pontecagnano-Faiano: incontro tra Sica e cittadini Magazzeno

Venerdì 10 febbraio, alle ore 20.00, si è tenuta la seconda riunione tra il Sindaco di Pontecagnano Faiano Ernesto Sica ed i cittadini di Magazzeno. L’incontro ha suscitato le seguenti reazioni fra i vertici del Pd, che si esprimono nella persone del Presidente della Commissione Ambiente e Turismo Federico Marra: “Anche e soprattutto successivamente a questo evento, abbiamo preso atto che l’Amministrazione deputata a governarci è impreparata a farlo ed il Primo Cittadino Sica lo testimonia ogni volta che viene interpellato. Nella fattispecie, quando è stato incalzato sui problemi quotidiani e di vivibilità del territorio, quali sicurezza, illuminazione, inquinamento, presenza immigrati,  prostituzione,  pulizia, etc, egli non ha trovato altra soluzione che ribaltare su altri enti  pubblici  ogni responsabilità, come d’altronde aveva già fatto nel precedente incontro. Ne conseguono una serie di domande che da anni, ormai, affollano le nostre menti, ma a cui non siamo riusciti a dare una risposta, ovvero: – sarà possibile ottenere, da questa  Amministrazione, la realizzazione di almeno un’opera  destinata a questa zona fino alla fine del mandato?; – perché il Sindaco Ernesto Sica persevera in questa sua ignoranza rispetto ai fatti ed alle cose del territorio e non si presenta preparato dinnanzi ai cittadini, in modo da porre le basi per un confronto utile e concreto?; – perché l’Amministrazione non interviene in modo netto e deciso contro gli abusi, che la fanno la padrone in quella zona, e non solo?; – perché alla domanda: “Sindaco, qual è la sua visione sul futuro della fascia costiera?”, Ernesto Sica ha ribattuto: “Ma qui vige il PRG del 1980!”. Il Pd, in attesa di ricevere risposte e collegandosi a quest’ultimo quesito, chiarisce di prendere le distanze da questo modus operandi fanfarone ed improprio e ribadisce che la propria idea di fascia costiera, già pubblicamente illustrata nel 2010 con ben due convegni di cui uno tenuto proprio a Magazzeno,  è in assoluto contrasto con quella tracciata dal Primo Cittadino. Ciò al fine di porre una netta linea di demarcazione fra i progetti di questo governo e quelli di un’opposizione coerente e concreta, che ha in mente grandi cambiamenti, da realizzare con enorme consapevolezza ”.