Salerno: il sindaco De Luca, conferenza stampa di fine anno

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha incontrato oggi, alle ore 10.30, presso il Salone dei Marmi nel Palazzo di Città, i giornalisti e gli operatori dell’informazione per la tradizionale conferenza stampa di fine anno. Nel corso della conferenza stampa è stato presentato il Rendiconto dell’Amministrazione Comunale 2011.“Presentiamo con orgoglio – ha dichiarato il Sindaco Vincenzo De Luca – un elenco di cose che abbiamo realizzato, non di promesse e programmi. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che condividono il sogno e l’avventura di Salerno e che hanno lavorato senza sosta affinché tutto ciò si realizzasse. La nuova Salerno è ormai nata: si apre una stagione nuova, sta ora a noi concretizzarla. Ci siamo inventati dal nulla un’economia del turismo, senza la quale la nostra città non avrebbe lavoro né futuro produttivo. Ed è un miracolo doppio, perché questo ‘rinascimento salernitano’ avviene nel periodo di massima crisi e grazie allo sforzo immane della sola amministrazione comunale, senza l’aiuto di nessun altro Ente. La città turistica che sognavamo è divenuta realtà; non esiste un’altra città in Italia capace di attrarre simili flussi turistici. Citiamo solo alcune cifre: entro la fine di Luci d’Artista avremo avuto in città 3mila pullman turistici; il servizio navette viene utilizzato da 50.000 persone a sera. Per non parlare della promozione attivata da Trenitalia che ci consentirà, tra le altre cose, di comparire su 70mila riviste dell’Alta Velocità. Da settimane, poi, registriamo il tutto esaurito negli alberghi. Tutto questo ha salvato il tessuto produttivo della città; e ciò acquista un valore ulteriore se consideriamo il periodo di depressione in cui vive il nostro Paese. Avremo, poi, un ulteriore successo grazie allo sfruttamento dell’intero filone legato al brand Salerno, dall’artigianato alla moda, dalla ceramica alla gastronomia: con l’avvio della stagione crocieristica sarà un vero boom. Sarà il simbolo di una nuova e più forte identità, il simbolo di una comunità che non si arrende e che con le proprie mani si sta scavando un futuro. Ma l’economia della nuova Salerno vive e vivrà anche sulla straordinaria trasformazione urbanistica in atto. Nella nostra città siamo già da tempo nella nuova fase dello sviluppo e degli investimenti che il Governo nazionale intende avviare dopo la manovra salva-Italia. Siamo l’amministrazione che riesce ad investire più risorse per numero di abitanti. Non c’è più un euro in circolazione, le banche non riescono più ad erogare credito per imprenditori che sarebbero già pronti ad investire. Eppure a Salerno si continuano ad aprire cantieri. Nel 2011 abbiamo completato 84 opere pubbliche, altre 23 sono in corso. E il 2012 vedrà il completamento di 5 opere che rivoluzioneranno definitivamente il volto della città: Piazza della Libertà, Stazione Marittima, Cittadella Giudiziaria, Metropolitana. Quest’ultima partirà, Regione o non Regione, perché non è più tollerabile il delitto di un’opera fondamentale già completata, che non entra in funzione per mero ostruzionismo istituzionale. Già da gennaio, inoltre, partiranno i lavori per il Trincerone Est e per Porta Ovest. Un progetto di finanza consentirà, poi, di avviare una maestosa opera di definitiva riunificazione della zona orientale della città con la parte storica, attraverso la riqualificazione del triangolo Piazza della Concordia-Piazza Mazzini, Stazione ferroviaria, via Dalmazia-Cittadella Giudiziaria. Con altri progetti di finanza intendiamo realizzare un’opera di riqualificazione a via Vinciprova, con la creazione di 7-800 posti auto, un secondo cimitero urbano, la copertura della piscina Vigor, una palazzina ad uso uffici pubblici in via Picarielli, altri tre asili nido. Nel 2012, dunque, porteremo a compimento una rivoluzione che consentirà a Salerno di consolidare quella proiezione internazionale che è ormai già in atto e che riscriverà la storia della nostra città”.

 

Un pensiero su “Salerno: il sindaco De Luca, conferenza stampa di fine anno

  1. Ma era una conferenza stampa? E le domande dei giornalisti? Possibile non sia venuto in mente a nessuno dei presenti di chiedere un chiarimento, una precisazione? Mah!!!

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