Salerno: al Grand Hotel “Professione Donna”

Oltre 200 persone hanno partecipato il 30 settembre, al Grand Hotel Salerno all’’evento dal titolo “Professione Donna. La ricerca dell’equilibrio tra famiglia e lavoro” organizzato da Lucia Senese, Consigliera di Parità alla Provincia di Salerno. Ad aprire il dibattito la proiezione del cortometraggio dal titolo “Un giorno con le ali” della regista Maria  Giustina Laurenzi, che da anni lavora con le donne e per le donne. Un video emblematico della condizione della donna, divisa a metà tra il ruolo di madre e di lavoratrice. Troppo spesso la maternità – che già di per sé viene ormai rinviata alla soglia dei 40 anni – si trasforma da gioia in disagio, a causa della incompatibilità con gli impegni professionali e troppo spesso – per quanto paradossale possa sembrare, in una società civile – diventa la causa della perdita del lavoro. La donna che rimane incinta nella maggior parte dei contesti lavorativi ha difficoltà finanche a comunicarlo al proprio datore di lavoro, quasi avesse commesso un delitto. “Una donna vuole lavorare per realizzare se stessa, per dare il proprio contributo al mondo delle professioni, ma vuole anche diventare madre” ha detto Lucia Senese, Consigliera di Parità della Provincia di Salerno, da 8 anni impegnata nel supporto alle donne discriminate sul luogo di lavoro, da anni impegnata sul difficile tema della Conciliazione. “Vogliamo lavorare e vogliamo diventare madri – ha continuato l’avv. Senese – eppure siamo in coda alle classifiche europee sia per tasso di natalità sia per placement professionale femminile. E’ evidente che c’è qualcosa che non va. Le donne italiane sono tra le più scolarizzate d’Europa, sono tra quelle che lavorano con più passione e con più motivazione, tante volte portano esperienze professionali anche più consistenti di quelle degli uomini, ma per conciliare poi le esigenze della maternità sono costrette a rinunciare a se stesse. La mia esperienza professionale – ha dichiarato Lucia Senese – mi ha insegnato che il tema della conciliazione riguarda le donne e gli uomini allo stesso modo, riguarda la società intera, che deve mettere in condizione le donne di migliorare la propria qualità della vita e di conseguenza di migliorare la qualità della vita delle famiglie. Per anni – ha continuato la Consigliera – mi sono impegnata in tal senso: nell’instaurazione di relazioni positive tra enti, associazioni, imprese; nella promozione della legge 53 del 2000 sui tempi delle città, i congedi parentali, la conciliazione sui luoghi di lavoro. E tuttavia, le mie Azioni positive per favorire l’occupabilità femminile si rivelavano azioni isolate. Questa materia ha bisogno invece di una cornice istituzionale, di un “sistema” di interventi, di un insieme di forze che, partendo dalla centralità della donna, convergano tutte verso lo stesso obiettivo”. Di qui l’augurio di Lucia Senese, in scadenza di mandato, a poter continuare a lavorare in tal senso creando dei tavoli di concertazione come si è rivelato l’incontro di questa sera che ha visto la partecipazione e gli interventi delle più importanti presenze femminili del mondo istituzionale ed imprenditoriale della provincia di Salerno. Sono intervenute al dibattito – ciascuna portando il proprio contributo e la propria esperienza – Anna Petrone, Consigliera alla Regione Campania, Eva Avossa, Vice Sindaco del Comune di Salerno, Anna Ferrazzano, Vice Presidente della Provincia di Salerno, Mariolina Garofano, Professore associato all’Università degli Studio di Salerno, Mita Marra, Ricercatrice all’Università di Salerno, Patrizia Stasi Presidente del Consorzio “La Rada”,  l’imprenditrice Antonia Autuori e la regista Maria Giustina Laurenzi con tutto il cast della produzione “Un giorno con le ali”.