Cava de’ Tirreni: incendi spenti grazie al lavoro tra Protezione Civile, Corpo Forestale dello Stato, Regione e Provincia

Una giornata campale per la Protezione Civile metelliana messa a dura prova da due fronti di incendio che hanno interessato i due versanti della città quasi contemporaneamente e mandato in fumo decine di ettari di vegetazione. Ma l’episodio avrebbe potuto assumere i connotati della catastrofe se non ci fosse stato un controllo del territorio capillare e la presenza in zona per tutto il tempo dell’emergenza degli uomini e dei mezzi della locale Protezione Civile, egregiamente diretti dal dott. Vincenzo Salsano, dall’alto della sua esperienza maturata in tanti anni di comando nell’Arma dei Carabinieri, del Corpo Forestale dello Stato al comando di Mario Grimaldi, della Regione, della Provincia, in un lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento di tutti i vertici delle strutture preposte alla lotta agli incendi boschivi. Ieri pomeriggio, intorno alle 15 e 30, l’avvistamento delle prime lingue di fuoco da parte delle vedette del Servizio Civile e della P.C. comunale,  di stanza a Montecastello così come programmato dall’assessore alla Protezione Civile, Vincenzo Lamberti. L’allarme alla centrale operativa di Santa Lucia  è scattato immediatamente. Sul posto si sono portati il dott. Salsano,  responsabile della Sicurezza e della Protezione Civile dell’Amministrazione comunale, e il suo collaboratore Vincenzo Fiorenza per verificare l’entità del focolaio. Dopo il sopralluogo Salsano immediatamente ha allertato la sala operativa della Provincia, per la richiesta di mezzi aerei idonei allo spegnimento dell’incendio. Appello infruttuoso, purtroppo, per l’indisponibilità momentanea dei mezzi aerei impegnati tutti in una lunga serie di interventi che hanno costellato la giornata di ieri, la più funesta sul fronte incendi del Mezzogiorno. Allora, grazie a tutto il gruppo della Protezione Civile  comunale, ai suoi volontari e agli idraulici forestali della Provincia di Salerno, sono state predisposte due squadre di pronto intervento per il monitoraggio notturno dei fronti in caso di avvicinamento delle fiamme ai centri abitati. Sull’incendio sviluppatosi sulle colline di Sant’Antuono, tra Passiano e Sant’Arcangelo, in nottata si è portato il sindaco Marco Galdi per sincerarsi di persona della situazione e per far sentire la vicinanza dell’Amministrazione a tutto il gruppo della Protezione civile e al suo coordinatore. Dall’altra parte della città, sulle pendici di monte Caruso, la stessa cosa ha fatto il vicesindaco Luigi Napoli. Per fortuna nessun pericolo hanno corso i centri abitati a ridosso delle zone interessate dall’incendio ma è stata una corsa contro il tempo sin dalle prime luci dell’alba fino a mattina inoltrata per aver ragione delle fiamme. Operazione riuscita solo grazie al grande spiegamento di mezzi antincendio che il vicesindaco Luigi Napoli, nella sua triplice veste di amministratore comunale, di consigliere provinciale e di funzionario del Corpo Forestale dello Stato, è riuscito a portare sui cieli di Cava. Un elicottero  Erickson S64, inviato dalla centrale operativa del Corpo Forestale dello Stato, due aerei ad ala fissa (Fire Boss) della Protezione Civile Nazionale e un elicottero della Regione hanno riversato sui due fronti di incendio decine di migliaia di litri di acqua avendo alla fine la meglio sulle fiamme. Tutta la macchina comunale della Protezione civile ha ricevuto i complimenti e il ringraziamento del sindaco Galdi e del suo vice Napoli, a nome dell’intera Amministrazione comunale, per il lavoro svolto e per lo spirito di abnegazione dimostrato nell’emergenza vissuta. I due hanno anche ringraziato il Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, dott. Enzo Stabile, l’ing, Michele Capasso della  sala radio del numero verde regionale  800449911, il dott. Giovanni Cammarano dell’Ufficio Foreste della Provincia di Salerno, per la determinante collaborazione offerta per  fronteggiare l’emergenza.