Regione: agricoltura, richiesti interventi al Ministero per cinipide castagno

Stamani, presso la sede dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, si è riunito il Tavolo fitosanitario  presieduto dall’assessore Vito Amendolara. Alla riunione, dedicata al problema del cinipide del castagno, hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni professionali di categoria della Coldiretti, della Cia, della Confagricoltura e della Copagri, gli assessori provinciali all’agricoltura, gli Stapa.Cepica provinciali, e i rappresentanti dei 63 Sindaci dei territori coinvolti nell’emergenza.“Dall’ultimo incontro di pochi giorni fa – dichiara l’assessore Vito Amendolaraè stato fatto un ulteriore passo avanti e, tenendo fede alla programmazione del Tavolo fitosanitario, abbiamo presentato, ieri a Roma, presso la Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, la richiesta di un piano operativo ad hoc finalizzato agli interventi urgentissimi da applicare al settore castanicolo danneggiato dal cinipide. “In particolare, abbiamo sollecitato la proroga di 24 mesi delle scadenze delle rate delle operazioni di credito agrario, l’esonero totale o parziale per 12 mesi dal pagamento dei contributi previdenziali e l’ inserimento della castagna nel segmento della frutta in guscio nell’ambito dell’OCM ortofrutta.“ Il tempo  è un fattore fondamentale. Questa gravissima emergenza non è da non sottovalutare soprattutto se consideriamo, come effetto collaterale,  l’enorme danno sull’impatto idrologico nel caso di abbandono di castagneti contaminati. Proprio per le implicazioni di carattere trasversale rispetto al problema, è più che mai utile che avvenga una forte coesione tra il governo centrale e la governance regionale e provinciale; è indispensabile avanzare compatti, tutti con la medesima programmazione, verso il rientro dallo stato d’emergenza dell’intero settore”, conclude Amendolara.