Dl sviluppo: Pd, approvato odg che vincola governo eliminare nuovi pedaggi

Con l’ordine del giorno del Pd al decreto sviluppo approvato oggi alla Camera, con il parere favorevole del governo  dichiarano i deputati del Pd Michele Meta, Tino Iannuzzi e Raffaella Mariani primi firmatari – finalmente e dopo tanta incertezza e irresponsabile confusione viene esclusa l’introduzione di nuovi pedaggi su tutta una serie di tratte autostradali e stradali, a cominciare dalla Salerno – Reggio Calabria, il Grande raccordo Anulare di Roma, il raccordo Salerno- Avellino, la Firenze- Siena e tante altre ancora. Con questo atto parlamentare il governo è vincolato a recedere definitivamente dall’improvvida decisione di pedaggiare le autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta Anas. Sono a tal fine previste forme diverse per il finanziamento dell’Anas, come la destinazione del 50% dei proventi delle multe per superamento dei limiti di velocità proprio per la manutenzione, la gestione e la messa in sicurezza di ciascuna specifica infrastruttura, come del resto stabilisce il codice della strada.  In parlamento è stata così assunta una decisione netta e chiara, dopo l’indecoroso balletto di posizioni contrastanti e del tutto diverse nel governo e nel centrodestra. La battaglia portata avanti con tanta energia e coerenza da mesi e mesi, dal Pd ha condotto a questa importante decisione che impegna il governo- concludono i deputati del Pd – ad eliminare la tassa pesantissima e odiosa dei nuovi pedaggi, che avrebbero messo in ginocchio le famiglie, l’esercito dei pendolari e il sistema delle imprese.