Referendum salvato!

di Rita Occidente Lupo

Lo spauracchio dell’astensionismo, snidato. Il Paese ha risposto alla chiamata alle urne referendarie, al 57%, dimostrando come il sacrosanto diritto costituzionale abbia ancora respiro nello Stivale. Fino a ieri, fiato sospeso, temendo che il 50%+1 non venisse raggiunto! Ora, le querelle inevitabili: il Terzo Polo, che incalza il governo berlusconiano, accreditandosi i meriti d’una vittoria non boicottata. E Bersani, che chiede la testa della maggioranza, invitando il premier a dimettersi. Era chiaro che sarebbe finita così…in caso di quoziente raggiunto. In quanto ai 4 quesiti referendari, se quello sulla privatizzazione dell’acqua, è sembrato il più gettonato dall’opinione pubblica, quello delle centrali ha drizzato anche le antenne della Santa Sede. lo stesso Papa sceso in campo, a sensibilizzare le coscienze contro i danni del nucleare all’umanità. In quanto al legittimo impedimento, beh da più parti e da tempo perorata la perdita di “certi privilegi” per i colletti bianchi. Ora, fatta l’Italia, occorre fare gl’Italiani, sembra di rammentare ad urne chiuse, mentre le operazioni di scrutinio concluse fanno seriamente riflettere se le spese ancora una volta sostenute dall’erario statale, per l’allestimento di seggi e personale, saranno compensate almeno in termini di ricaduta, a breve, dalla salute civica sotto ogni profilo. Ma questa, al di là delle barricate politiche, tutt’altra storia!

2 pensieri su “Referendum salvato!

  1. Direttrice, ma davvero pensava ad una “stretta misura”?Lei non mi sembra una osservatrice attenta della società e dei costumi. Personalmente non m’aspettavo che il quorum fosse raggiunto persino in Calabria e in Sicilia.
    Roller

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