La Salernitana è pronta all’assalto del “Bentegodi”

                          Maurizio Grillo

Continua senza alcun intoppo la preparazione della Salernitana in vista della difficile trasferta di Verona, mister Breda, infatti, oltre all’atavico problema dell’alluce di Carrus, non sembra avere ulteriori preoccupazioni in merito alla formazione da mandare in campo al “Bentegodi”. Il trainer granata, inoltre, pur rimanendo con i piedi ben piantati per terra, spera di poter dare una svolta importante per il raggiungimento dell’obiettivo promozione, già nella gara di domenica, un compito difficile ma non impossibile, visto le grandi potenzialità della sua squadra, insomma non lo fa capire, ma sicuramente pregusta già l’ebbrezza di una vittoria al mitico stadio scaligero. Per evitare micidiali distrazioni, ma soprattutto di poter dare punti di riferimento al collega Mandorlini, oggi partenza per il ritiro di Vicenza, infatti è saltato il trasferimento a Peschiera Del Garda per motivi logistici, dove la squadra potrà lavorare in assoluta tranquillità, così come è avvenuto la settimana scorsa con il ritiro di Novara. Come già accennato c’è da valutare lo stato di salute del centrocampista sardo, ma a differenza dei giorni scorsi c’è un cauto ottimismo circa il recupero pieno del calciatore, magari anche con la solita infiltrazione antidolorifica, mentre per la sostituzione dello squalificato D’Alterio esiste solo l’imbarazzo della scelta. In preallarme, quindi, Montervino e Carcuro, qualora il forfait dell’ex cagliaritano dovesse diventare realtà, allora i due giocherebbero in coppia nella zona nevralgica del campo, altrimenti ci sarebbe l’inserimento solo dell’ex napoletano sull’out destro. Per il resto non si dovrebbero avere ulteriori cambiamenti nell’undici che ha battuto seccamente l’Alessandria al Moccagatta domenica scorsa, pertanto per lo scalpitante Aurelio ancora panchina iniziale, a meno che Breda non stupisca tutti ed inserisca l’ex calciatore del Frosinone al posto di qualche elemento dell’attacco o nell’inedito ruolo di centrocampista. Il tecnico trevigiano, inoltre, sta catechizzando a dovere i propri ragazzi in merito al pericolo dei cartellini gialli, non a caso Montervino, Fabinho, Ragusa ed Altobello sono già a rischio squalifica, avendo rimediato la prima ammonizione e quindi al Bentegodi devono stare molto attenti, altrimenti addio finalissima dell’Arechi  del 19 giugno prossimo. Massima tranquillità anche sulla sponda veronese, dove mister Mandorlini appare abbastanza sicuro delle sue decisioni, magari per il momento in pectore, considerato che mancano ancora molti giorni alla gara, pertanto nessun problema per la sostituzione dello squalificato Ceccarelli e per il resto della formazione, ovviamente anche lui sogna una vittoria casalinga ed una passerella al mitico Arechi, però la torcida granata si augura che il sogno rimanga tale, magari anche  bello ma pur sempre un sogno!!!