Interrotta al “Picco” di La Spezia la serie positiva della Salernitana

                    Maurizio Grillo

La Salernitana paga dazio in terra ligure e vede interrotta la propria striscia di risultati utili consecutivi a quota 5. Lo Spezia conferma la legge del Picco, unico terreno di gioco imbattuto del girone A, e condanna i granata alla prima sconfitta del 2011. I liguri salvano la panchina di Pane, riscattano il ko subito a Como settimana scorsa e si rimettono in carreggiata per la corsa ai play off. I bianchi partono forte e già dopo pochi secondi di gioco si presentano in area con Colombo, ma la difesa granata fa buona guardia. La Breda band costruisce la prima palla gol dell’incontro al 4′ quando Carcuro manda alto di testa una rimessa laterale battuta al centro dell’area di rigore da Pippa. Poi è un monologo di marca spezzina. Basso scuote i suoi con una sassata che termina fuori di poco, dopo Caglioni para a terra una conclusione dal limite ed infine Buzzegoli si esibisce in una splendida semirovesciata che si spegne poco alta sopra la traversa. Ancora il forte mediano prelevato nel mercato di gennaio dal Varese, vero faro della manovra degli uomini di Pane, calcia fuori una punizione da buona posizione. E’ la prova generale del gol del vantaggio ligure che arriva puntuale al 36′: Accursi cicca clamorosamente il rinvio, permettendo a Musetti di effettuare un cross dalla destra che viene sfruttato da Basso, abile ad approfittare di un’indecisione tra Balestri e Caglioni ed a depositare in rete nella porta sguarnita per il suo primo gol con la maglia dello Spezia. La Salernitana non reagisce e va al riposo in svantaggio, consapevole di aver disputato un primo tempo opaco. L’inizio ripresa è favorevole alla squadra di Breda che dopo pochi secondi dal calcio di avvio trova la rete del pareggio in maniera a dir poco fortunosa. Ragusa calcia verso la porta avversaria da posizione impossibile e Fiorillo si lascia sorprendere in maniera incredibile, disturbato forse dai riflettori dello stadio. Dopo l’1-1 raggiunto in maniera insperata la Salernitana non attua il cambio di ritmo che ci si attenderebbe per andare alla ricerca del gol del vantaggio. E’ invece lo Spezia a rispondere prontamente al gol subito ed a riportarsi avanti al 10′. Corner dalla destra, prima conclusione ribattuta sulla linea da Carcuro e Comazzi è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Il gol galvanizza gli uomini di Pane che un paio di minuti dopo sfiorano il tris con Cesaretti, subentrato a inizio ripresa al posto di Colombo e vera spina nel fianco per la difesa granata, che si vede respingere da Caglioni una conclusione a giro velenosa. Breda inserisce così forze nuove: fanno il loro ingresso in campo Falzerano e Szatmari che prendono il posto di Montalto e Carcuro. C’è bisogno di attendere il 25′ per vedere la Salernitana pericolosa dalle parti di Fiorillo. Cross dalla destra di Ragusa, Fava viene anticipato dalla difesa di casa e Carrus, giunto dalle retrovie, si vede respingere la conclusione a rete da uno splendido intervento di Fiorillo a mano aperta. Ad un quarto d’ora dalla fine entra anche Fabinho, ma è sempre Cesaretti dalla parte opposta a rendersi pericoloso con un pallonetto parato da Caglioni. La Salernitana mette in pratica uno sterile pressing offensivo che si protrae fino al fischio finale e che si risolve solo in una conclusione alta di Fabinho ed in un tiro di Ragusa rimpallato dalla difesa bianconera. Lo Spezia controlla senza troppi problemi e porta a casa tre punti preziosi. I granata, protagonisti di una prestazione incolore rispetto alle precedenti uscite di campionato, perdono meritatamente, condizionati forse anche dalle questioni extra calcistiche sollevate da stampa e tifosi durante la turbolenta settimana appena trascorsa. Breda dovrà essere bravo a mantenere compatto un gruppo che rischia in un sol colpo di vedere crollare il castello di sabbia che faticosamente si era creato con il bel momento di forma vissuto in questo inizio 2011. La squadra dovrà dimostrare una volta di più la propria professionalità, attendendo con pazienza buone nuove dal vulcanico neo presidente Joseph Cala. Anche i tifosi non dovranno demoralizzarsi per la sconfitta patita nel posticipo, dovranno stare vicini ad una squadra che, nonostante il ko in terra ligure, occupa ancora la quinta piazza in graduatoria, sebbene si sappia che la stessa sia una posizione virtuale in quanto già si è conoscenza dell’inevitabile penalizzazione a cui si andrà incontro durante il corso del girone di ritorno. Deluso Breda ha dichiarato a fine gara: “Abbiamo regalato il primo tempo agli avversari. Stasera abbiamo affrontato lo Spezia, una squadra forte che lotterà certamente per raggiungere i play-off. I nostri avversari hanno iniziato con un ritmo alto, che noi non siamo riusciti a mantenere, poi siamo stati condannati dagli episodi. Nel secondo tempo le cose sono migliorate e abbiamo avuto anche l’opportunità di pareggiare la partita. Ma loro erano bravi nelle ripartenze e ci hanno messo in difficoltà. Ormai già pensiamo alla prossima gara”. Il tecnico ha capito che stasera più di una cosa non è andata sotto il profilo della concentrazione e dell’impegno: “Abbiamo una squadra giovane, ma se vogliamo raggiungere qualcosa di importante i ragazzi devono capire che devono dare il massimo in campo“.