San Valentino Torio: Santoriello, attore salernitano, Co-protagonista del film “Irreality”

Anteprima Mercoledì 23 Febbraio 2011 ore 20.30Auditorium della  Scuola Media “Don Milani”  di San Valentino Torio – Salerno. E’ giovanissimo Enzo Santoriello, appena 23 anni, ma già in grado di mostrare il suo innato talento e la sua determinazione, cimentandosi con il delicato ruolo del co-protagonista nel film “Irreality”, scritto e diretto dal regista Salvatore Scarico. Un film non dedicato alla sala cinematografica, ma esclusivamente alla rete: infatti, dal 28 febbraio sarà disponibile in streaming e downloading completamente gratuito su EasyCinema.it, la prima casa di distribuzione cinematografica che opera completamente on-line e che si propone di dare spazio al cinema “giovane”, creando un’opportunità di visibilità che non sarebbe possibile attraverso la grande distribuzione. Tuttavia è prevista un’anteprima mercoledì prossimo, presso l’auditorium delle scuole medie di San Valentino Torio, comune che ha fatto da location alle riprese del film, oltre a speciali proiezioni, assolutamente gratuite, nei giorni 24, 25, 26 e 28 febbraio. In “Irreality” Enzo veste i panni del cattivo, braccio destro di un clan affiliato alla malavita. Tutto si sviluppa intorno ai “reality”  orchestrati dalla criminalità organizzata,  concentrandosi in particolare sull’aspetto del casting, nel tentativo di accompagnare lo spettatore dietro le quinte dei programmi televisivi, in un’iperbole divertente ed accattivante. Una commedia brillante “che farà morire dal ridere…” come sottolinea lo stesso Enzo, ma in cui la vis comica e l’ironia pungente lasciano spazio alla drammaticità della realtà, rivelando i compromessi  “a cui si è capaci di scendere pur di apparire!!”Un cast ricco, che vede Enzo Santoriello affiancarsi ad altri giovani salernitani, tra cui Diego Daddi, ex corteggiatore della trasmissione Uomini e Donne, passato dalla televisione al cinema, Enzo Guariglia, famoso per le sue imitazioni, l’energico Guido Lembo, oltre al famoso Corrado Taranto, figlio di Carlo e nipote del celebre Nino, esponente del teatro partenopeo. E poi ancora Franklin Santana, Bambola Ramona, e il duo “I belli come il sole”,  formato da Jerry Sica e Maurizio Siano. L’emozione più intensa per Enzo, nel corso delle riprese, è stata di sicuro trascinare in questa avventura anche il fratello Raffaele, rispettivamente nei panni di Cicciobomba e Dragon Ball, i due prepotenti, sebbene l’ingenuità dei nickname possa trarre in inganno. Un legame strettissimo, quello di Enzo, con la sua città, Salerno, che l’ha visto muovere i primi passi sulla tavole del piccolo teatro San Genesio. Poi il passaggio al cinema, nel 2008, con il cortometraggio “Scacco Matto” di Carlo Fumo, primo lavoro davanti alla macchina da presa, e poi diverse esperienze come comparsa in “Due imbroglioni e mezzo”, con Sabrina Ferilli e Claudio Bisio, e ancora in “Assunta Spina” con Michele Placido.  “E’ a Regina Senatore ed Alessandro Nisivoccia,  i miei due maestri, non solo di teatro, ma soprattutto di vita, che dedico questo mio lavoro – sottolinea emozionato Enzo Santoriello – Hanno creduto e puntato molto su di me. Il passaggio al cinema è stato determinato dal desiderio di sperimentare nuove forme di espressione artistica, oltre all’evidente difficoltà di ingaggi e scritture teatrali che oggi incontra un attore caratterista, quale io sono. Desidero crescere sempre di più professionalmente, continuando a studiare, a confrontarmi e ad allargarmi a nuovi orizzonti e prospettive. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto e mi auguro che saranno in tanti a vedere questo film, sperando che si divertano e che, soprattutto, lascino un po’ di tempo alla riflessione”.