On.Iannuzzi: giorni decisivi per pedaggi Sa-RC e raccordo Sa-Av

 Sono giorni decisivi per scongiurare il gravissimo e pesante balzello rappresentato dalla introduzione del pedaggio sulla  Autostrada A3 Salerno-Reggio e sul Raccordo Salerno-Mercato San Severino-Avellino. Infatti, lo scorso 20 gennaio, l’ANAS ha approvato l’aggiudicazione provvisoria ad una ATI con capogruppo Autostrade per l’Italia della gara per la fornitura e la messa in opera di un sistema di pedaggiamento sulle Autostrade e sui Raccordi Autostradali individuati dal Governo. Entro 45 giorni (entro il 5 marzo) è prevista l’aggiudicazione definitiva della gara seguita dalla stipula del contratto, entro il 15 marzo 2011.Prima di questi 2 passaggi, dovrà essere adottato il D.P.C.M. che individuerà in via definitiva le Autostrade ed i Raccordi su cui introdurre il pedaggio. E’ imminente il varo di tale D.P.C.M. Pertanto è il momento di assumere tutte le iniziative possibili per evitare una scelta sciagurata e nefasta per le comunità salernitane e campane. In tutti questi mesi i Presidenti della Regione e della Provincia di Salerno sono stati del tutto assenti e silenti, addirittura l’on. Cirielli in più di una occasione si è pronunziato a favore del pedaggio sulla A.3 .Ben diverso è stato l’operato di altri Presidenti di Provincia.Difatti, nel luglio 2010 per bloccare l’aumento immediato dei pedaggi già esistenti, il relativo DPCM del 25 giugno 2010 è stato impugnato con esito positivo innanzi ai T.A.R. competenti dalle Province di Torino, Roma, Pescara, Rieti, Siena, Firenze e Ferrara.Così sono stati bloccati, in tutta Italia, da agosto al 31 dicembre 2010, gli incrementi di pedaggio su diverse tratte, fra cui il Raccordo Salerno-Avellino alle barriere di Avellino Est e Mercato San Severino e l’Autostrada Napoli-Pompei-Salerno ai caselli di Cava dei Tirreni e Nocera Inferiore. Per il pedaggio sul Grande Raccordo Anulare di Roma, il Presidente della Provincia di Roma Zingaretti ha già preannunziato una durissima opposizione, anche ricorrendo di nuovo al TAR Lazio, con il sostegno del Sindaco Alemanno e del Governatore Polverini. Anche i Presidenti delle Province di Siena e Firenze hanno indetto per oggi 12 febbraio il “Siena-Firenze day”, una grande ed unitaria mobilitazione per contrastare l’introduzione del pedaggio sul Raccordo Firenze-Siena che collega le due Città. E’ l’ora di prendere posizioni nette e forti a tutela dei nostri territori. Vi sono tre grandi ragioni per dire NO al pedaggio: 1) l’assenza di ogni viabilità alternativa funzionale e moderna e di una rete ferroviaria adeguata; 2) i lavori ancora in corso sulla tratta salernitana della A3 con la necessità di almeno 70 milioni di euro per i tre Svincoli di Eboli, Sala Consilina Sud e Padula-Buonabitacolo, mentre sul Raccordo Salerno-Avellino la costruzione della terza corsia e la messa in sicurezza del tracciato non sono mai iniziate ed i 190 miliardi di euro già assegnati nella precedente Legislatura per il I° lotto (Fratte-Mercato-San Severino) sono stati cancellati e dirottati al Nord dal Ministro Tremonti; 3) il “saccheggio” e lo “scippo” di ben 34,5 miliardi di euro del Fondo FAS, un gigantesco trasferimento di risorse a danno del Mezzogiorno ed a vantaggio del Nord, avvenuto con il voto favorevole dei Parlamentari campani del Centro-Destra.Ci manca ora pure la nuova e salatissima tassa del pedaggio!Ma quando interverranno i Presidenti della Regione e della Provincia di Salerno, iniziando finalmente a sostenere sia pure in “zona Cesarini” una battaglia giusta e sacrosanta! Comunque sarebbe il caso di dire “Non è mai troppo
tardi”!

Un pensiero su “On.Iannuzzi: giorni decisivi per pedaggi Sa-RC e raccordo Sa-Av

  1. In verità un’interrogazione parlamentare, a risposta scritta, al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture contro il pagamento del pedaggio sul raccordo SA-AV, che è un raccordo STRADALE e NON AUTOSTRADALE,(come il raccordo SIENA-FIRENZE citato dall’On.Iannuzzi) motivo per cui,per LEGGE,NON deve essere pagato il pedaggio, è stata presentata il 30/07/2010(n.4/08273) dall’On.Gianni MANCUSO(PdL) di NOVARA, su mia richiesta.
    Riguardo al pedaggio sulla A3 non vedo perchè NON si debba pagare, visto che addirittura si paga sul’Autostrada Messina-Palermo, costruita con calcestruzzo depontenziato, con viadotti su cui si circola su una sola corsia e si paga un concessionario privato. I 73 milioni di euro per i TRE INUTILI NUOVI svincoli autostradali, destiniamoli a riprire la linea ferroviaria da SICIGNANO a CASALBUONO,ultimo Comune in Provincia di Salerno!

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