Cava de’ Tirreni: al Moro, Bosso & Girotto Latin Mood

Fabrizio Bosso – Javier Girotto con il progetto Latin Mood “Sol!”. Calcheranno il palcoscenico del Risto Pub Il  Moro di Cava de’ Tirreni (Sa) venerdì 11 febbraio a partire dalle ore 22.30. Il giovane jazzista italiano Fabrizio Bosso (tromba, flicorno), che tutto il mondo ci invidia, sarà affiancato sul palco del locale del Borgo Scacciaventi da un gruppo di astri del jazz, eterogeneo per esperienza e provenienza geografica: Javier Girotto (sax soprano, sax baritono, percussioni) e Natalio Mangalavite (pianoforte), entrambi argentini trapiantati in Italia, Luca Bulgarelli (basso elettrico), Lorenzo Tucci (batteria) una ritmica invidiabile, che da anni collabora con Fabrizio e Bruno Marcozzi (percussioni). Tango, milonga, chacarera, candombe…rivivranno nelle sale del RistoPub per la rassegna MoroInJazz  in chiave jazzistica, per uno spettacolo davvero unico grazie alla sintesi sonora completa della formazione che rimbalza su linguaggi musicali misti, tutti contenuti nel grande esordio discografico Sol! (sottoscritto dalla “Blue Note Italia” e impreziosito dalla presenza di Raul Midón): musica coinvolgente, più o meno ballabile, della quale subito ci si innamora e dalla quale si viene presto contagiati. Il progetto Latin Mood Sol! vede l’incontro tra due estetiche musicali apparentemente distanti, ovvero l’hard bop, di cui Bosso è alfiere indiscusso e gli influssi latini e le ritmiche argentine di Girotto. Inquadrature veloci, rapidi cambi di timbro, assoli fulminanti, interplay mnemonico. La tromba tecnicamente infallibile di Fabrizio e la voce inconfondibile dei sassofoni di Javier sospingono l’estro combinatorio e visionario di un gruppo che gode inoltre della partecipazione straordinaria del pianista italo-argentino Natalio Mangalavite, già compagno di Girotto in tante altre avventure. Il Latin Mood, gruppo formato da Javier Girotto e Fabrizio Bosso è davvero una somma di astri del jazz. Ideato in occasione dell’edizione 2006 del Brianza Open Jazz Festival il quintetto si avvale di due figure leader: da un lato il torinese Fabrizio Bosso, dall’altro l’argentino Javier Girotto, italiano d’adozione. Si incontrano così, nel terreno fertile dell’improvvisazione e del jazz, estetiche apparentemente lontane, l’hard bop di cui Bosso è alfiere indiscusso e gli influssi latini e le ritmiche argentine, dal tango in giù, di Girotto. Ma in realtà ognuno di loro ha da sempre dimostrato affinità ed interessi nell’ambito espressivo dell’altro, riuscendo ad esprimere, all’interno di questa formazione, una sintesi sonora completa, che rimbalza su linguaggi misti i quali sono tutti contenuti nel grande esordio discografico sottoscritto dalla Blue Note Italia, “Sol”. Musica coinvolgente, ballabile o meno, ce se ne innamora subito, si viene presto contagiati. Il jazz latino ha da sempre influenzato il jazz e molta altra musica. Il mondo latino, in tutti i suoi aspetti, non è più ormai un semplice esotismo ma una grande realtà sociale, linguistica, culturale (e quindi musicale e artistica) che si riflette in misura sempre più notevole anche sul jazz. L’Argentina traspare in tutti i brani del progetto Latin Mood SOL!”:dalla solare Ochenta a Quizas, quizas, quizas, il famosissimo brano portato al successo decenni fa dal grande Nat King Cole. E poi ancora il toccante ed emozionante brano di Javier Girotto Mamihlapinatapai (nella lingua della tribù “Yaghan”, Terra del Fuoco, la parola che spiega un largo e grande concetto: guardarsi a vicenda negli occhi, sperando che l’altro si offra di fare ciò che entrambi desiderano ardentemente, ma che nessuno dei due ha intenzione di fare) ed El Cacerolazo, che rende un omaggio sentito e coinvolgente al popolo argentino (El Cacerolazo era una forma di protesta che il popolo argentino attuò in seguito alla gravissima crisi sociale politica ed economica del 2000). La famosissima e struggente Volver, Matias, la bossa nova di Wide Green Eyes, Sol! (il brano da cui è mutuato il titolo all’album), Zoogami, Perdonarè, The Shadow Of Your Smile, African Friends e il brano di chiusura Penny sono le altre perle di questo meraviglioso e originalissimo concerto. Bosso e Girotto in sestetto si esibiranno nelle sale del locale di Cava de’ Tirreni (Sa) venerdì 11 febbraio a partire dalle ore 22.30  con  Natalio Mangalavite (pianoforte), Luca Bulgarelli (basso elettrico), Lorenzo Tucci (batteria) e Bruno Marcozzi (percussioni).