Salerno: Eva Longo in risposta a Cammarota sulle amministrative

<< IL PDL a Salerno non ha il volto di Antonio Cammarota, né il volto del ministro Mara Carfagna, alla quale va senza dubbio riconosciuto l’alto ruolo istituzionale nel governo nazionale. Semplicemente, il PDL a Salerno non ha un volto ma si esprime attraverso un partito di persone che insieme hanno consentito, dopo un ventennio di vari governi di centro sinistra, di rivedere alla guida della Provincia di Salerno un uomo di centro destra. Da qui è nata una nuova esperienza politico-istituzionale per il territorio salernitano che, anche secondo le classifiche più accreditate, premia il lavoro del Presidente Cirielli. Da qui pensiamo sia giusto continuare per offrire anche alla città di Salerno un’alternativa politica valida. L’avvocato Anna Ferrazzano mi sembra incarnare tutto quanto di buono si possa aspirare per un nuovo indirizzo di governo della città capoluogo” . Così il consigliere regionale Eva Longo commenta le parole di Antonio Cammarota in merito alla candidatura della vice presidente della provincia a sindaco di Salerno. << Non è un nome calato dall’alto, è una professionista, una rappresentante istituzionale locale stimata e apprezzata per rigore e preparazione che, tra l’altro, sta dando prova di grandi capacità politiche. E’ stata indicata dai salernitani con un sondaggio che proponeva una scelta di personalità varie e diverse, non capisco questa avversità, mi sembra piuttosto una gara di forza ingaggiata da una minoranza del PDL salernitano. Non trovo giuste, del resto, le motivazioni della candidatura di Antonio Cammarota che ritiene di esprimere una volontà dei salernitani perché alle provinciali è stato eletto con un ampio consenso nel suo collegio. Il candidato sindaco è frutto di una serie di valutazioni che sono state ampiamente “pesate” prima di scegliere Anna Ferrazzano quale candidato del PDL. Gli amici della cosiddetta area Carfagna – conclude Eva Longo – dimostrano in queste ore di non avere a cuore le sorti della città di Salerno>>.

3 pensieri su “Salerno: Eva Longo in risposta a Cammarota sulle amministrative

  1. E’ incredibile. E’ incredibile di come le persone che rispondono alle logiche imposte dal dittatorello Cirielli, non si rendano conto di quanto sia bassa la considerazione che la gente comune abbia di quest’uomo e del suo operato. E’ incredibile la sottomissione, ormai comica, che tutti gli uomini e le donne del “Presidente” dimostrano attraverso le loro parole da cui, chiari traspaiono servilismo e vassallaggio. Ormai appaiono posseduti dal demone acritico dell’assoggettamento. Ma cosa vi ha fatto? Ma possibile che non riusciate a vedere che quest’uomo vi sta conducendo lentamente alla morte politica e al totale isolamento? La scelta della Ferrazzano come candidata sindaco è un altro esempio dei sistemi intimidatori e prepotenti utilizzati da quest’uomo. Il sondaggio? Ma veramente potete credere di darla a bere a qualcuno con la storia del sondaggio? Ma veramente? E allora pubblicatelo questo sondaggio, fateci vedere i risultati, il metodo utilizzato e la sua validità. Invece sappiamo bene che questo sondaggio è uno strumento mistificatorio che tende a coprire come un velo un’altra decisione calata dall’alto. Una decisione sbagliata per il centro destra e anche per la stessa Ferrazzano, capro sacrificale per la divinità Cirielli.
    Io ringrazio Antonio Cammarota per il coraggio e per la lungimiranza politica che ha dimostrato. Grazie a lui, oggi, una larghissima parte del PdL Salernitano, da sempre vessato dal “principe” perchè non si è mai svenduto nè ha mai chinato il capo di fronte all’arroganza e alla protervia imbarazzante di quest’uomo, ritorna ad avere voce: la voce della libertà e della legalità; la voce del popolo. A fianco a lui scenderanno in campo frotte di militanti, convinti e appassionati. Giovani, donne e uomini di centro destra, convinti che la passione politica e gli ideali valgono di più di una poltrona e che hanno scelto la parte buona, quella pulita e chiara che non nasconde la vergogna per essere guidati in regione Campania da un uomo sospettato di reati infamanti e gravissimi (quelli che solo la camorra può commettere), la parte di chi con la schiena dritta non si piega davanti all’inesorabile declino di un ideale tradito. E allora andiamo avanti Antonio, andiamo avanti a prenderci quello che ci meritiamo, riappropiamoci del nostro sogno.

  2. Questa riflessione è stata riportata oggi sul Mattino e io ve la ripropongo: Secondo Longo il fatto che Cammarota abbia ottenuto un certo consenso alle elezioni provinciali (nonostante il candidato dell’area Carfagna abbia ottenuto una percentuale, il 23,7%, maggiore di quella della Longo che pure alle stesse elezioni si presentava nel collegio della Valle dell’Irno da sindaco in carica….quindi cara Longo tu prima di parlare di Cammarota e della Carfagna ti devi “lavare” prima la bocca…perchè d preoccuparti di Salerno città non ti preoccupi del disastro finanziari che hai combinato nel tuo Comune che ammnistri di fatto da più di 15 anni come sindaco ma oltre 30 anni ricomprendo ruoli vari???? Vergogna!!! Evviva Cammarota e la Carfagna!!!

  3. e alle regionali cara On.le nel suo comune (Pellezzano) ha preso appena 1300 preferenze su oltre 11.000 abitanti quindi si astenga da commentare gli altri voti che ha preso nella provincia di salerno non sono i suoi me del suo capo ciriello!!!

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