Cava de’ Tirreni: ritirati 50 permessi di sosta per disabili

L’assessore alla Mobilità Alfonso Carleo, in merito all’attuazione del nuovo piano sosta, per verificare la regolarità di tutti i permessi rilasciati negli anni sul territorio, ha dato un preciso indirizzo politico per stanare i soliti furbi, in particolar modo per quanto riguarda quelli per i diversamente abili e per gli invalidi. L’argomento era stato sollevato anche in seno alla Commissione Consiliare alla Mobilità, di cui è presidente Massimo Esposito. I controlli effettuati dal Comando di Polizia Locale in queste settimane hanno sortito gli effetti sperati. Scoperti, così, oltre cinquanta permessi di sosta irregolari. In particolare perché intestati a persone diversamente abili o invalide, decedute negli anni. I tagliandi, rimasti nelle disponibilità dei loro familiari, non sono mai stati restituiti. Anzi, in moltissime occasioni, esposti sui parabrezza di automezzi negli stalli per diversamente abili. D’ufficio, dunque, si è provveduto ad annullarne la validità. Il segnale lanciato è chiaro. Basta con i soliti furbi. L’assessore Carleo ha dichiarato: “Non c’è nessuna volontà di perseguitare i cittadini rispettosi delle leggi e dall’alto senso civico. Quelli che fanno il loro dovere, infatti, non hanno nulla da temere. Invito, dunque, tutti i possessori di permessi per diversamente abili che non hanno più titoli per utilizzare quei tagliandi a restituirli e soprattutto a non esporli più sulle loro autovetture. Anche perché sarebbero multati, in quanto dopo le verifiche che sono state fatte, quei tagliandi non sono più validi”.