Cava de’ Tirreni: Pinella Passaro “Andrea e Gina” Storia di un amore che continua

Rita Occidente Lupo

Ci sono dei ricordi di cui non ci si vuole sbarazzare: non si può. Quelli legati alla parte più bella dell’esistenza, l’infanzia, che di solito s’intreccia alla fretta di crescere ed alla corsa per i giochi più faceti. Ma la memoria, recupera tutto, specialmente quando le radici restano ben salde ed i rami, hanno portato frutto. Pinella Passaro, figlia di Andrea Passaro e Gina Catapano, oggi avviatissima nell’attività commerciale che la famiglia ha tenuto ben salda negli anni a Cava de’ Tirreni, insieme al valore della famiglia, ha graffiato un suo ricordo personale sui genitori, che definisce alacri esempi per loro figlie, Pinella e Lucia e che costituiscono un testamento spirituale che oggi lei trasmette ai figli Raffaele ed Andrea. Tra nostalgie e ricordi, con spiccate pennellate di sensibilità, pensieri e foto, ripercorrono quella ch’è stata la genesi d’un felice connubio nuziale, che non ha conosciuto battute d’arresto, se non col decesso.  “Andrea e Gina” storia d’un amore che continua, il titolo che a mo’ di diario, Pinella verga lasciando correre il cuore, più che la mente. Un omaggio ai genitori, in un’epoca in cui sembra che gli stessi vincoli parentali, subiscano bizze e rivisitazioni nefaste. In uno spaccato d’epoca che alimenta addirittura odi e rivalse, tra le pareti domestiche della famiglia Passaro concordia e lavoro. E questo, non è certamente poco, per chi disperatamente s’aggrappa alla stessa vita, quando il dolore non esita a porgere il suo conto! Una proposta, quella coniugale, che Pinella ricalca nella sua attuale dimensione di sposa e madre, continuando con semplicità a dedicarsi anche al lavoro extra domestico, senza minimamente rinnegare la sua squisita femminilità