Salerno: Cgil, incontro maestranze pastificio Amato

Si è svolto oggi, 13 gennaio, presso la sede della Cgil di Salerno, il previsto incontro delle maestranze del pastificio Antonio Amato aderenti alla Cgil. Erano presenti il segretario generale della Flai- Cgil Giuseppe Carotenuto e Mimmo Oliva della segreteria provinciale di categoria. L’incontro ha affrontato la delicata situazione che va delineandosi in relazione alla vertenza in corso e ha definito il percorso che dovrà caratterizzare il prosieguo della stessa. Si è stabilito di sospendere qualsiasi confronto in sede aziendale in relazione alle paventate ipotesi di cessione dell’attività, fino all’incontro che si terrà presso la Confindustria di Salerno il 25 gennaio. L’nteresse dei lavoratori e del sindacato è quello di salvaguardare tutti i posti di lavoro anche perché la crisi, si ritiene, sia da addebitare esclusivamente ad una mancanza di liquidità. Non ci sono infatti contrazioni sulle quote di mercato che restano ben consolidate e coprono un segmento nazionale e internazionale conquistato sulla scorta di un prodotto che risulta tra i migliori, nel panorama nazionale, nel rapporto qualità/prezzo. Le legittime preoccupazioni delle maestranze hanno evidenziato, inoltre, come sia necessario in questa fase il massimo dell’unità e del controllo. Si è deciso di mantenere lo stato di agitazione con un presidio permanente presso la sede dello stabilimento. “La crisi continua a colpire, aggredendo anche aziende con una consolidata capacità imprenditoriale” – ha dichiarato Tavella – “il nostro compito sarà quello di difendere una realtà industriale che oltre a rappresentare una tradizione per il territorio, risulta una risposta occupazionale importante per i 130 dipendenti e le migliaia di unità dell’indotto.