S. Benedetto e Gesù Bambino nell’arte

Nella storia della Chiesa  si legge di alcuni santi  particolarmente devoti  del Bambino  Gesù i quali per questo motivo sono stati raffigurati con il Bambino Gesù come loro particolare attributo iconografico. Non si contano i dipinti di S. Antonio di Padova e S. Gaetano da Thiene con Gesù bambino in braccio. Altri artisti hanno dipinto altri santi dinanzi alla grotta di Betlemme come se fossero stati presenti lì quando nacque Gesù, nonostante vissuti in epoca molto posteriore. Il Beato Angelico ad esempio ha posto S. Pietro martire, vissuto nel XIII sec., nella sua Natività affrescata nel convento di S.Marco a Firenze. Prima di S.Francesco d’Assisi, l’inventore del presepe vivente, non sono molte le raffigurazioni  di santi vissuti prima del poverello d’Assisi col Bambino Gesù ( la Natività citata del Beato Angelico fa parte di queste rarità  per  l’ esser presente in essa,  insieme a quella di S. Pietro martire, la figura di S. Caterina alessandrina, vissuta nel III-IV sec.d.C.). Tuttavia nelle mie ricerche iconografiche su S. Benedetto da Norcia, stimolate dalla nascita della mia secondogenita,  alla quale d’accordo con  mio marito ho voluto dare il nome del patrono d’Europa, ne ho trovate due. La prima è una tela del  1670  che è all’abbazia di Montecassino  dipinta dal grande, grandissimo pittore barocco napoletano Luca Giordano.  Al tempo di S. Benedetto ( V-VI sec.d.C.) la Nascita di Gesù era celebrata in Occidente da appena  due secoli.   Riguardo alla Chiesa di Roma, infatti, la più antica fonte scritta sulla celebrazione del Natale è il Cronografo del 354 d.C., intitolato così perché compilato appunto in quest’anno. Sul finire del IV sec. d.C.  la festività passò a Milano per poi diffondersi nelle altre diocesi d’Italia settentrionale: Torino, Ravenna, ecc. S. Benedetto conobbe, dunque, la celebrazione del Natale ed adorò certamente Gesù Bambino, anche se non ho raccolto notizie di una particolare devozione sua per il “Divin Infante”.  Come poteva però non esser devoto di Gesù Bambino un uomo che scrisse ai suoi monaci nella sua Regola come comandamento principale da osservare: “Non anteponete nulla all’amore per Cristo” ? Lo comprese bene Luca Giordano che nel suo S. Benedetto  adora il Bambino Gesù ci mostra il padre del monachesimo latino profondamente umile e confuso ai piedi di un Bambino che, compiaciuto di lui, lo osserva attentamente. In quest’opera abbiamo letto che “un impianto compositivo e figurativo di ascendenza classicista si arricchisce di elementi cromatici e luministici derivati dall’arte veneta, in particolare da Tiziano e Veronese”.  [ Microsoft-Encarta – Enciclopedia Premium – 1993-2004 ].  La seconda opera è sul lato sinistro esterno della chiesa di S. Benedetto a Faiano di Pontecagnano-Faiano. E’ un pannello di mattonelle ceramiche copia di un dipinto dell’artista secentesco Marco Mazzaroppi che raffigura il santo di Norcia che prega il Bambino Gesù per l’abbazia di Montecassino da lui appena fondata. La indica con la mano destra ad un Bambino che sta già confidando alla Vergine sua madre che esaudirà la sua preghiera.

Maria  Rosaria Adinolfi

5 pensieri su “S. Benedetto e Gesù Bambino nell’arte

  1. Sono un ricercatore di storia dell’arte del Lazio meridionale e le sarei grato per avere un’immagine del pannello di mattonelle ceramiche che ha citato nel suo articolo Grazie e resto a sua disposizione per ogni chiarimento su Marco Mazzaroppi

  2. Sono un ricercatore di storia dell’arte del Lazio meridionale e le sarei grato per avere un’immagine del pannello di mattonelle ceramiche che ha citato nel suo articolo Grazie e resto a sua disposizione per ogni chiarimento su Marco Mazzaroppi

  3. GENTILMENTE POTETE RISPONDERE
    Sono un ricercatore di storia dell’arte del Lazio meridionale e le sarei grato per avere un’immagine del pannello di mattonelle ceramiche che ha citato nel suo articolo Grazie e resto a sua disposizione per ogni chiarimento su Marco Mazzaroppi

  4. Non mi è possibile recarmi a Faiano per scattare una foto del pannello
    di mattonelle ceramiche. Quando potrò gliela manderò. Comunque il pannello riproduce fedelmente la tela del Mazzaroppi che trova in internet nel catalogo della Fondazione Federico Zeri.

  5. Ti ringrazio per la notizia e aspetto la foto appena potrai. Volevo sapere se nella tua zona ci sono altre tele del Mazzaroppi. Grazie

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