Maltempo, Andria: “Riconoscimento stato di emergenza nel Salernitano”

 Prendo atto della dichiarazione dello stato di emergenza che il Consiglio dei Ministri ha riconosciuto per il territorio del Salernitano. Durante l’informativa del Governo la scorsa settimana in Aula al Senato chiesi un intervento urgente in tal senso. Occorre adesso che seguano adeguati stanziamenti per alleviare gli enormi disagi delle popolazioni e dell’economia locale”, lo ha dichiarato il Sen. Alfonso Andria, Vice Presidente della Commissione Agricoltura del Senato, commentando la determinazione assunta dal Consiglio dei Ministri di quest’oggi. Le aree più colpite sono state il Vallo di Diano, i comprensori del Tanagro, del Calore e dell’Alto Sele, la Piana del Sele, la penisola Amalfitana, l’Agro-nocerino-sarnese e la stessa città di Salerno. Sono stati segnalati ingenti danni al comparto agricolo, alle aziende zootecniche, agli impianti produttivi, ai vari settori dell’impresa artigianale e alle strutture turistiche a seguito delle esondazioni di fiumi e canali, in particolare del Tanagro, del Sele e del Sarno, nonché di violente mareggiate.“Tuttora – prosegue Andria – circa 500 mila abitanti della provincia di Salerno soffrono la mancanza di acqua potabile per effetto della rottura di una condotta dell’Acquedotto Basso-Sele in località Postiglione, causata dal crollo di un pilone durante l’ondata di piena del fiume Sele. I lavori di riparazione della condotta idrica sono complessi e comporteranno tempi lunghi: si prevede di ritornare alla normalità non prima del prossimo Natale”.