Salerno: meno soli con l’Associazione “Il Sentiero”

Michela Maffei

L’associazione “Il Sentiero” di Salerno presenta la propria sede mercoledì 29 settembre ore 19.30 presso la libreria “Aldebaran” in via Porta Elina 17, Salerno.“Uno spazio di libertà dove si possa parlare d’amore, perdono, preghiera. Dove capire ed essere capiti, senza alcun tipo di giudizio, diventa la via viatico per la conoscenza profonda di Sé e del proprio cammino”. Tali gli obiettivi dei membri che svolgono le attività in via Luigi Guercio 84, Salerno.La dottoressa Anna Maria Merola, psicologa e psicoterapeuta a cui si deve, con incredibile forza di volontà, la creazione di questo centro, spiega che si tratta di un “non-luogo di servizio, dove sarà possibile ristorare un po’ le menti (e le anime) appesantite dai ritmi frenetici e dalle continue pressioni della vita moderna”. Tra i corsi – quasi tutti gratuiti – il “Trattamento dell’ansia e degli attacchi di panico” lungo un “sentiero” di tre mesi; inoltre meditazione, programmazione neurolinguistica (dal primo al terzo livello), “PNL in…forma”, “L’arte del permettere” ed un corso introduttivo di shiatsu a cura della Scuola Nazionale Shiatsu “NIMA”, tecniche di visualizzazione e terapie di gruppo. Il tutto con spazi dedicati esclusivamente ai giovani, alle coppie ed ai bambini. La sede è anche un ottimo punto di appoggio per svolgere numerosi incontri di studio, convegni, dibattiti, serate a tema, seminari monotematici di una giornata o di un week-end. Merola sottolinea che la novità “non riguarda “cosa” proponiamo, ma “come” tutto questo perché diventi esperienza. Per il gruppo che ha fondato “Il Sentiero”è importante lo scopo che si prefigge, lo ‘spirito/Spirito’ che anima l’azione. “Vogliamo partire dalle esperienze della persona per poi attingere ed utilizzare i contributi del passato e quelli in essere, in un clima di ascolto e confronto reciproco, che non diventano mai giudizio”. In questo modo l’ascolto del “Sé” viene prima di quello del “guru” e la prima “guida” è quella interiore. Che va cercata. E a questo scopo “le tecniche”, dalla meditazione alla PNL, sono strumenti e non assolutizzano l’individuo in una ideologia-prigione.È importante sottolineare un’iniziativa dagli scopi sociali altissimi, dal momento che si propone di migliorare la vita di tanti concittadini. “Come insegnano – tra gli altri –  Tolstoj e Gandhi, cambiare se stessi è il primo passo per cambiare il mondo. Parole che potrebbero suonare pretenziose, ma che rivestono al contrario una concretezza tanto forte quanto umile. Parole che evidenziano la difficoltà di trattare argomenti così delicati e personali, tenendo sempre ben salda la bilancia comunicativa tra l’esigenza di un linguaggio rigoroso – che però può apparire criptico – e quella di essere comprensibili alla maggior parte delle persone –  con il rischio opposto di un banale appiattimento dei temi.  Non resta dunque che partecipare al breve incontro di presentazione di mercoledì 29 settembre presso l’Aldebaran, dove sarà possibile respirare per un po’ di allegria e benessere, in uno ‘Spirito’ di crescita comune.