Scafati: reti fognarie, incontro a Roma

“In vista dell’incontro a Roma fissato per domani, avente ad oggetto i lavori di completamento del sistema fognario della città di Scafati, questa mattina, ho sollecitato gli enti direttamente interessati a partecipare alla discussione, chiedendo al contempo di poter presenziare attraverso i miei riferimenti. Nella missiva indirizzata a Guido Bertolaso, capo del Dipartimento di Protezione Civile, all’On. Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania, al Commissario Delegato per il superamento dell’emergenza socio economica ambientale del bacino idrografico del fiume Sarno, Gen. Roberto Jucci, all’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, al Presidente del C.d.A. dell’ATO3 Campania, Sen. Carlo Sarro, ho ribadito la necessità e l’urgenza di risolvere quanto prima i problemi che ostacolano l’avvio dei lavori di completamento della rete fognaria. Il Comune di Scafati è oggi l’unico comune dell’intero comprensorio interessato dal fiume a non aver visto ancora avviati i lavori, senza i quali, non potrà essere ultimato il progetto di risanamento per cui sono stati già spesi circa 650 milioni di euro e non potrà risolvere, quindi, il problema degli allagamenti. Un problema che ha ormai raggiunto livelli inaccettabili e che oggi ha responsabilità precise. La chiusura del canale Conte Sarno ad opera della Regione Campania, la mancata corresponsione da parte dell’Ato e della Gori della loro parte economica pari a circa trenta milioni di euro e quindi il venir meno dell’accordo sigillato con Regione e Governo nel 2003 per la realizzazione della rete fognaria di Scafati, sono oggi le cause principali degli allagamenti. Alla luce di questa situazione, in qualità di sindaco di Scafati, non posso reagire passivamente agli errori del passato e alle inadempienze altrui. Sento anche io grandi responsabilità verso la mia città e non esiterò a rimettere il mio mandato nelle mani degli elettori in assenza di una risposta esaustiva e risolutiva del problema”.