Medicina Integrata: candida, epidemia silenziosa

 Michele Montuori

La Candida? Un microscopico fungo che normalmente e come del tutto si trova ad abitare nel colon, tratto d’intestino in cui sono presenti ben 1,5 kg di batteri ed altri microbi! Tutti questi formano la cosiddetta “flora batterica intestinale”, e da solicompetendo fra loro, muovendosi ed alternandosi per il colon! svolgono nientemeno che l’80% delle funzioni immunitarie dell’intero organismo (quindi molto più del timo, delle cellule di Kuppfer del fegato, della milza, dei linfonodi, delle tonsille, organi che nel loro insieme rappresentano l’altro 20% del sistema immunitario). E’ allora vitale mantenere integra tale flora batterica intestinale, altrimenti, ad esempio in caso di terapie protratte per più di dieci giorni con cortisone e/od antibiotici (potenti molecole che sono salvavita in casi acuti e per una settimana al massimo, ma che ahimè distruggono la flora e procurano numerosi altri danni se utilizzati per periodi maggiori!), il nostro sistema immunitario che quei batteri e microbi reggono va in tilt, rendendo inutile ed ancor più pericolosa ogni eventuale terapia di accompagno per il consequenziale protrarsi delle patologie che si vuol “curare” – in Rianimazione o altre Corsie, dove non fanno che continuare ad imbottirti di cortisone ed antibiotici e nella maggioranza dei casi ignorano di dover agire con calma per il solo immunogeno ripristino della flora batterica distrutta e per domare una sicuramente altrettanto compromessa idratazione (mediante semplici fisiologiche, che già da sole agiscono in senso autoemoterapico, per chi ha approfondito il concetto dell’autoemoterapia): solo queste due procedimenti (ripristino della flora batterica e della idratazione) vanno ottemperati in caso di uso protratto di antibiotici e cortisonici (e Dio non voglia che vengano utilizzati tra questi ultimi quelli fluorurati come il Deflan, più potente delle molecole consimili nel determinare quel diabete mellito che è una delle possibili conseguenze di una terapia cortisonica protratta!). L’altra grande devastatrice della flora batterica intestinale (oltre l’uso continuato di antibiotici e cortisonici) è l’alimentazione sbagliata. Uno cioè, invece di nutrirsi o essere nutrito soprattutto in Corsia con il 90% quotidiano di verdura sapientemente cucinata con varie erbette e di frutta biologica e ben matura (alimenti che contengono clorofilla, quella con cui si alimentano tramite l’erba le mucche e che con la sola erba fanno sangue muscoli ossa nervi, per il semplice fatto che la clorofilla è simile all’emoglobina ossigenatrice del nostro sangue, contenendo al centro della propria molecola magnesio invece che cobalto), si nutre o viene nutrito non con glucidi, lipidi e protidi e vitamine e Sali minerali e acqua e fibre da alimenti i migliori, ma 1) con glucidi o zuccheri pessimi (zucchero bianco, farine00 e 0 con in particolare quelle con cui si confeziona il pane quotidiano, amidi da pasta e riso non integrali che sono il 95% del venduto, cibi vari quali i pericolosissimi cornflakes e gli ancor più pericolosi kinder fette al latte e nutelle e marmellate e chili di gelati confezionati con ben il 60% e oltre di zuccheri bianchi, altamente lesivi della integrità delle cellule nervose ed epatiche in particolare, e chi ne ha più di tali “alimenti” ne metta), raffinati dai processi chimici industriali (che li deprivano dei nutrienti, quali vitamine naturali che non devono essere certo quelle chimiche rimediate nelle palestre o dal medico di famiglia o dallo specialista, e quali oligoelementi come il magnesio, nutrienti – vitamine ed oligoelementi! – di cui il Buono ed Intelligente Dio aveva in origine dotato le barbabietole il grano il riso e gli altri alimenti che all’inizio contenevano sani glucidi), e zuccheri raffinati che presi quotidianamente e nella ignoranza più profonda dai banconi dei supermercati inducono gravi e pericolosissime infiammazioni agli organi, col concorso del sangue in cui gli alimenti contenenti i glicidi stessi vanno a finire dopo aver attraversato bocca stomaco intestino tenue, dai cui villi passano nel sangue, ove vanno a circolare e a raggiungere gli organi, in primis cervello e fegato); 2) con lipidi o grassi  pessimi (olii di oliva non di frantoio o di semi, sugne con cui oggi ovunque si confeziona il pane quotidiano per ammorbidirlo, carne di maiale a taglio o in affettati di prosciutti e wurstel, burro derivato dal terribile latte della maggioranza delle mucche tutte ammalate e gonfiate in allevamento da vaccini cortisonici antibiotici ormoni aflatossine da fieno, tant’è che muoiono tutte a 3 anni zeppe di malattie e non a 12 ed in buona salute come prima degli allevamenti industriali); 3) con proteine pessime (quali uova pericolosissime derivate da galline gonfiate per due tre mesi in allevamenti orribili anche solo a pensarvi, non uova del contadino, di galline a terra; quale latte di mucca, come del tutto derivato da mucche che come si diceva muoiono a 3 anni e nel quale latte passano ogni giorno antibiotici cortisonici vaccini ormoni e tutto il resto, contribuendo a dar ragione del fatto che è primariamente il latte a scatenare le allergie da cui sono affetti quasi tutti i bambini del mondo, e c’è gente ignorante che pretende di curarle in superficie col bentelan col ventolin e con gli odiosissimi e pericolosi vaccini più le inalazioni, che strazio, quando, è come dicevo, il latte a determinare, con altri zuccheri e grassi detti, le infiammazioni alla base di ogni processo allergico, e qui si dovrebbe citare quantomeno la cascata dell’acido arachidonico; quali i formaggi, sia freschi che ancor più pericolosamente quelli stagionati, induttori a lungo andare di ipocalcemia ed osteoporosi, contrariamente a quello che si afferma, per la decalcificazione acida – con cui campano quali veri avvelenatori gli ortopedici dando calcitonina e calcio non assorbibile, mio Dio! – prodotta nelle ossa dagli stessi acidi alimentari ora citati: latte, formaggi e latticini che ne sono il più terribile derivato, zuccheri cioccolate biscotti: basta osservare la circonferenza addominale di chi si nutre con ciò, e che è superiore del 20% o più anche già a sei mesi, e poi a dieci anni e poi a trenta e oltre, come segno che il colon ed il sangue, con tutto il sistema immunitario, sono in subbuglio; quali affettati di carne bovina polli eccetera, e ribadisco quanto detto sopra a proposito dei metodi di allevamento di queste creature un tempo offerteci integre dal Padreterno, e quindi delle loro orribili e “certificate” carni; quali i pesci, il mare essendo un disastro, pericolosamente colmo di metalli pesanti e molecole recalcitranti qual è per la fauna endogena, ed i pesci d’allevamento essendo di una estrema tossicità per l’organismo: tutt’al più, vanno bene cozze e vongole di sicura provenienza e fresche). Se si vuol vivere bene e senza malattie, occorre alzarsi presto la mattina e cucinare sin d’allora per l’intero giorno, prendendo dalla stessa scodella i tre o cinque pasti quotidiani a base di:  riso o pasta integrali e mai quelli confezionati senza cortecce esterne, legumi secchi e non inscatolati in acqua e veleni, 500 gr di bietole o spinaci o scarole anche surgelati; in più frutta di stagione ben matura. Vi sono zuccheri grassi proteine vitamine ed oligoelementi a sufficienza, più la clorofilla, in questi alimenti, ed ho poco altro da aggiungere sulla stessa alimentazione (chi vuole, mi segua anche sul blog Pensa Bene all’indirizzo: http://medicnike.blogspot.com). Devo però fare un passo indietro, riandando alla Candida, che “si nutre” e si rigonfia, quanto alla cellularità, proprio a causa dell’uso degli zuccheri orribili suddetti, soprattutto quando l’  “alimentazione” con essi supera il 40% quotidiano: c’è gente che arriva addirittura a quasi il 100% di introduzione di “glucidi”, preparandosi per malattie infettive (gli zuccheri, oltre ad essere pro infiammatori, fanno sviluppare – ove uno conoscesse la ciclogenia di Enderlein, che in sostanza rappresenta la possibilità, confermata dagli studi, che un eccesso di uno zucchero e/o di una proteina innaturali evochino la formazione o quasi si trasformino in virus e batteri e funghi! – proprio infezioni, da questi ultimi microbi citati), per epatopatie croniche (quelle che vengono confermate da un semplice QSPE ripetuto e dall’aumento delle transaminasi), per malattie neurodegenerative (quali il Parkinson, oggi presente già nei quarantenni che negli anni ’70 hanno ricevuto plurivaccini e si sono alimentati  con latte – zuccheri – biscotti – cioccolate, altro che non si conosce la causa di tale malattie: eccola qui; quali l’Alzheimer, dovuto a mozzarelle, formaggi, insaccati, amidi, carni d’allevamento, stress, e curabile non certo dai “neurologi”, con le loro orripilanti e iatrogene  mono o bi o tri molecolarità, ma con i fitocomplessi della verdura e della frutta, con le proteine dei frutti più antichi ma freschi del mare, e con tutt’al più l’aggiunta di magnesio peraltro ricavabile da sale marino integrale e non certo dal sale bianco raffinato dei supermercati, e di clorofilla liquida naturale delle industrie erboristiche, oltre quella presente in verdura e frutta, come detto). La ifizzata Candida! Può essere ovunque vi sia una mucosa o, più cronicamente, in una sierosa: nella vagina, nella pleura o altrove. Ma questi sono solo siti secondari. Il ritrovo della Candida rappresenta, in quei distretti, non altro che la spia locale di un’alterazione immunitaria ben più grave e generale, testimoniata dalla presenza di quel fungo in loco, sì (e magari indotta ancor più da altri fattori, come ad esempio la promiscuità sessuale nella vagina e l’uso di nicotina ed altro nella pleura), ma certo a partenza intestinale: è dalla mucosa intestinale, colma di zuccheri da alimentazione di cui sopra, che la Candida raggiunge – attraverso le vie emolinfatiche ed in particolare mediante il MALT (sistema linfatico associato alle mucose) – le mucose (tipica quella vaginale femminile) o le membrane (la pleura, ad esempio, che poi si infiamma, produce liquido e ti curano pervicacemente e malamente con antibiotici e cortisonici a iosa) o intasa altre vie linfatiche (ad esempio le cellule di Kuppfer epatiche, la qual cosa esita il più delle volte in un danno epatico esteso, quale quello cui ti orienta come suggerito un Quadro Siero Proteico, quasi sempre con ipoalbuminemia ed aumento di tutte le globuline, le gamma in particolare; quale ad esempio il riscontro di microlinfonodi mediastinici). Si “cura” la vaginite da candida col Daktarin locale o con l’ancor più pericoloso Diflucan per via generale. Si “cura” la pleurite da candida con lo stesso Diflucan o simili, i quali riescono anche a quasi azzerare le presenze laboratoristiche da candida stessa in un primo momento, ma in realtà continuano a mettere fuori gioco l’intero sistema immunitario, con espressività anche più patogena degli organi alla sospensione della terapia antimicotica. La Candida e le sue micotossine non vanno via con l’antimicotico di turno, affatto, ma semplicemente riaggiustando immediatamente la dieta con 7 sette giorni di frullati di frutta e verdura e per il restante dei giorni con una dieta vegeto macrobiotica: è questo, insieme ad un successivo ricorso anche a fermenti lattici stabilizzati come quelli presenti nel Symbiolact Guna, che riaggiustano la flora batterica intestinale e che fanno sì che la candida ifizzata e funghi consimili in essa non prevalgano, che riportano alla norma il ricco MALT, in modo che dalle mucose intestinali e dal colon glucidizzato essa candida non riesca più a propagarsi né in vagina né in pleura, dando poi le vaginiti e le pleuriti di cui si interessano vanamente ginecologi e pneumologi, non andando alla cura profonda della candida mediante dieta, ma cronicizzando invece le patologie di quegli organi che “curano” con antibiotici, cortisonici, antimicotici, a lungo andare induttori di processi leucemici e cancro. Per farmaci complementari, da Omotossicologo rivolgendomi a quei medici cui giungono questi pazienti, mi permetto di consigliare Kolorex Named cps e/o candelette (nella donna), Arnica compositum Heel a tonnellate (per ripristinare le funzioni cerebrali anch’esse compromesse dal danno micotossinico, nonché quello cardiovascolare, chè si sa bene che anche l’infarto miocardico è da danno micotossinico sulle placche e quanto a stenosi), Lycopodium c. H. a quintali (per riassettare il fegato), Echinacea c. H idem (per riequilibrare la flora batterica stessa, in tutto il suo assetto microbico). Questi ultimi tre farmaci, a fiale da introdurre o intramuscolo o intravena o per os, in via sublinguale. Ma, se non si modifica da un giorno all’altro la dieta, come detto sopra, per il ripristino eccezionale della nostra preziosissima flora batterica intestinale, anche questi pur ottimi farmaci sono inutili. Si va verso il cancro vaginale (poi magari ti trovano anche il papilloma virus e ti danno il vaccino, portandoti nell’aldilà in men che non si dica) o verso la cronicizzazione precoce degli assetti epatici e pleuropolmonari, e tra le mani di chi ignora questo candido discorso e si orienta a cortisone, antibiotici e al più antifungini allopatici, per una sicura morte precoce.

 

Un pensiero su “Medicina Integrata: candida, epidemia silenziosa

  1. sono circa tre mesi che sono affetto da una forte strozzatura del prepuzio che impedisce al glande di fuoriuscire ed ultimamente da stpsi importante che mi procura molto dolore quando defeco in modo estremamente duro e grosso. Sono diabetico da molto tempo e sotto controllo ospedaliero semestrale. Attulmente ho buone condizioni, grazie anche ad una iniezione giornaliera di 10 misure d’insulina e una dieta che non seguo proprio pedissequamente. Ho letto il vostro articolo e,sinceramente, sono rimasto sconcertato nell’accorgermi di tutti gli errori alimentari commessi in 77 anni di vita. Desidererei approfondire la vostra conoscenza. Ossequi.

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