ITC Ceramiche, caccia alla supercoppa d’Italia

Il conto alla rovescia è già scattato. Metabolizzati tutti gli impegni pre-campionato, tecnici ma non soltanto, affinata la condizione fisica che dovrà, necessariamente, essere al top per ottobre quando comincerà il campionato, l’ITC Ceramiche Salerno è mentalmente già protesa verso il primo traguardo stagionale. A distanza di circa quattro mesi da quell’indimenticabile 22 maggio quando la squadra salernitana si laureò Campione d’Italia superando Teramo in una bellissima e spettacolare finalissima scudetto, sabato 11 settembre la Palumbo (ore 18,30) riapre ufficialmente i battenti per ospitare la Supercoppa d’Italia, trofeo che mette di fronte la squadra Campione d’Italia e la squadra detentrice della Coppa Italia. Anche per quest’anno, a ruoli invertiti, a contendersi l’ambito titolo saranno ITC Ceramiche Salerno e Verde Vita Sassari. L’anno passato, a Lignano, furono le sarde, campionesse d’Italia in carica, ad avere la meglio. Quest’anno il team del presidente Mario Pisapia medita il riscatto. “Sarà importante partire con il piede giusto – dice il diesse Lino Loria – anche perchè in una stagione solo all’apparenza meno complicata rispetto a quella passata l’aspetto psicologico, soprattutto in avvio, potrebbe risultare determinante. Giocando in casa, davanti ai nostri tifosi, avremo anche un carico di responsabilità ulteriore. Il Sassari è squadra per tradizione forte e competitiva e rispetto alla scorsa stagione credo che abbia anche maggiore qualità nel suo organico. Sarà sicuramente una partita spettacolare ed avvincente. Sotto quest’aspetto i salernitani avranno modo di apprezzare una pallamano di alto livello”. A tenere il gruppo ben concentrato, “sul pezzo”, sta provvedendo in questi giorni il coach Adriana Prosenjak, almeno lei già in forma campionato. Il tecnico croato, come più volte da lei stessa sottolineato in questa lunga fase di preparazione, vuole assolutamente scongiurare una normale ed inconsapevole sindrome d’appagamento che potrebbe caratterizzare almeno la fase iniziale della stagione. “E’ un pericolo assolutamente da scongiurare – conferma Loria – ma i segnali colti in queste settimane di lavoro ci lasciano abbastanza sereni. E’ chiaro, però, che solo il riscontro del campo e una partita ufficiale che mette in palio un titolo, potranno fornirci risposte più esaurienti”.