Montecorvino Pugliano: Di Giorgio “Buonomo perde occasione di silenzio”

Riguardo le critiche mosse dal consigliere di opposizione Buonomo a mezzo stampa di un presunto sperpero di risorse dell’amministrazione comunale, interviene il sindaco e consigliere provinciale eletto nelle fila della maggioranza che regge Palazzo Sant’Agostino, Domenico Di Giorgio. “Che questa estate sia stata davvero calda mietendo “vittime” nelle fila della minoranza comunale è cosa certa ma che continui i suoi effetti, nonostante il calo repentino delle temperature di questi ultimi giorni, è cosa inspiegabile e preoccupante”.“Al di là di questa doverosa ironia, visto anche la natura delle critiche, la considerazione più sconcertante sulla nota stampa diramata dal collega Buonomo è rappresentata dalla circostanza che a muovere le critiche sulla gestione finanziaria dell’ente è l’ex assessore della Giunta Palo, quest’ultima tristemente nota per aver lasciato in eredità ai cittadini di Montecorvino Pugliano circa 25 milioni di euro di esposizione debitoria, cifra resa pubblica da questa amministrazione.  Basterebbe questa semplice considerazione per porre una rapida ed esauriente risposta a quanto asserito dal Buonomo, anche se credo che sia giusto da parte mia aiutare un cittadino di Montecorvino Pugliano a comprendere quale sia il ruolo e soprattutto la funzione di un amministratore pubblico. Questo ha il dovere, quando tratta argomenti di pubblico interesse, di conoscere ed averne cognizione degli stessi, evitando figuracce che ne offuscano la già bassa credibilità politica e  soprattutto la diffusione di notizie evidentemente false che non sono corrispondenti a quanto dicono gli atti pubblici”. “In particolare vorrei ricordare al collega Buonomo che l’utilizzo in termini di cassa prima di ricorrere ad onerose anticipazioni con la tesoreria comunale dei fondi vincolati, nello specifico quelli relativi alla Legge 219, non è facoltà dell’amministrazione ma bensì un obbligo di legge, tutto per sopperire ad una momentanea carenza di liquidità, provvedimento assunto dalla gestione commissariale e non certo dall’amministrazione in carica”.“È del tutto evidente che tale circostanza non ha assolutamente nulla a che vedere con il finanziamento stanziato da questo Ente per il progetto di copertura della piscina comunale, i cui lavori sono temporaneamente sospesi a causa di un contenzioso tra le ditte concorrenti all’appalto. Per il consigliere Buonomo era semplice acquisire quanto detto rivolgendosi agli uffici comunali”. “Per ciò che riguarda le spese sostenute per le utenze telefoniche, circa l’80% di esse riguardano investimenti strutturali che l’Ente ha fatto per la creazione della Banca Dati Unificata ed il completamento del processo di informatizzazione delle attività amministrative svolte, innovazioni che fanno del  Comune di Montecorvino Pugliano il primo in tutto il centro e sud Italia ad attivare il SIT (sistema informativo territoriale). Anche in questo caso per il consigliere Buonomo l’acquisizione di tali informazioni e il rilievo di tale differenza era semplice leggendo le relative poste di bilancio”.“Infine, sia la strada di Macchia Morese che il completamento delle fogne a Santa Tecla sono interventi  oggetto di un finanziamento relativo alla legge 123/2008. Le relative procedure di appalto partiranno appena il CIPE trasferirà le risorse necessarie alla realizzazione delle opere progettate, finanziate ed approvate. In questo caso era ancora più semplice avere tali notizie, poiché questa amministrazione ha l’ottima abitudine di informare tutti i cittadini, ivi compreso Buonomo, per mezzo di un rapporto annuale inviato a domicilio di tutte le attività svolte e pianificate con riferimenti legislativi, cifre e tempi di realizzazione”. “In conclusione, se quanto espresso dal consigliere di minoranza rappresentano le critiche mosse a questa maggioranza, sinceramente credo che Buonomo abbia perso un’altra straordinaria occasione per restare in un doveroso silenzio”.                

 

 

Un pensiero su “Montecorvino Pugliano: Di Giorgio “Buonomo perde occasione di silenzio”

  1. Illustre Sindaco, è il caso che Lei faccia un pò DI CHIAREZZA IN QUESTA sUA SITUAZIONE ALL’INTERNO DEll’Amministrazione.Ma non siete nella stessa forza politica la PDL? Ma Cirielli non vi aveva messi insieme per governare? Ed ora a distanza di pochissimo Lei già attacca nuovamente Buonomo, ed allora cosa devono pensare gli elettori che vi hanno votato ? Di Giorgio faccia chiarezza, non può stare insieme in provincia e divisi al Comune. E’ il caso che prenda una decisione diversamente la gente risulterà nauseata da questi atteggiamenti anche perchè tutto sommato Buonomo non dice sciocchezze eppoi sta nel cuore del Presidente Cirielli.

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