Maiori: III^ ediz. “Un libro sotto le stelle”

Alla sua terza edizione, la giovane ma già affermata rassegna letteraria “Un libro sotto le stelle”, ha dato il via domenica 22 agosto al ricco cartellone di appuntamenti, nello scenario incantevole della città di Maiori, con la presentazione del libro Malagente del Magistrato Otello Lupacchini. A moderare il dibattito il Giornalista di Mediaset, Gianluca Mazzini; con la partecipazione del Sindaco di Maiori, Antonio Della Pietra e l’introduzione del Presidente dell’Associazione “i Meridiani” Michele Giannattasio. Lupacchini con Malagente, prova a raccontare i segreti della politica, l’intreccio tra i poteri, tenta di svelare in che modo la criminalità organizzata ricatta lo Stato e lo fa con un intreccio di stili. <<A certi ambienti il libro ha dato fastidio – afferma Otello Lupacchini, che vive sotto scorta – ma l’ho scritto in virtù di una cultura ancora in fase di approfondimento, una cultura che può aiutarci a distinguere il vero dal falso e a conoscere la storia del nostro paese, nel quale le mafie sono insediate da tempi immemori. Noi siamo il frutto ed il prodotto delle nostre esperienze e dobbiamo distinguere il vero dal falso perché come afferma Nietzche “tutto ciò che è dritto è menzogna”>>. Lupacchini, infine, conclude riferendosi alla corruzione <<in questo mondo nulla è bianco o nero, esistono solo tante tonalità di grigio>>. A partecipare al dibattito sono intervenuti, Gianfranco Donadio, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia ed il Politologo e Giornalista, Giuseppe Scanni. <<Non c’è un attimo solo nel romanzo – afferma Scanni – di pietà o di richiamo a Dio. E’ malagente che uccide in modo efferato, è malagente il politico, il poliziotto ed anche il magistrato perchè tutti- chi più’, chi un po’ meno-infettati dal compromesso con la delinquenza. chiudono un occhio sentendosi impotenti dinanzi ad un organizzazione così grande, potente e ricca da trasformare il contatto in complicità, e la complicità in ricatto. E’, quello di Lupacchini, un drammatico romanzato affresco delle conseguenze dello Stato “Moloch” che vive di se stesso ignorando principi, valori, leggi, istituzioni repubblicane rispettose degli ordinamenti, ed autonomamente decide della vita, della morte, degli interessi da difendere e quelli da ignorare. Con una speranza : conoscere per sapere e cosi’ denudare chi si appropria della nostra democrazia, usando l’unica arma disponibile, la trasparenza>>. Grande partecipazione di pubblico per la seconda serata della kermesse che ha visto ieri, la presentazione del libro Le vie nascoste. Tracce di Italia remota di Antonio Mocciola, Giornalista. A coordinate i lavori l’editore Gino Giammarino e ai saluti di Alfonso Giarletta, Presidente Onorario Associazione “i Meridiani”, sono intervenuti Maurizio Vitiello, Critico d’arte, Mario Piscopo, Consigliere delegato alla cultura Comune di Maiori e l’attore Roberto Azzurro, che ha dato lettura di alcuni capitali tratti dal libro. <<Le vie nascoste sono quelle che le cartine geografiche non mostrano, e le guide non consigliano sono quelle che portano ai borghi abbandonati d’Italia>> ha dichiarato Micciola. In questa pubblicazione, per la prima volta, anche i paesi “perduti” ritrovano la voce. Ed è una bellissima voce, magari fioca, ma magica, seducente. E parla di nobiltà decadute, di antichi splendori. Luoghi in cui i passi dell’uomo non risuonano più. Ed ogni sussurro diventa eco. Grande attesa stasera per la presentazione del libro del Giornalista Gianluca Mazzini, Palestina. Lo Stato impossibile?, a cui prenderanno parte Gianluca Morrone, Segretario dell’Associazione “i Meridiani”, Antonio Romano, Vicesindaco Comune di Maiori, Mimmo Falco, Vicepresidente Ordine dei Giornalisti della Campania, Paolo Romano, Giornalista e Ilaria Iacoviello, Inviata Sky Tg24 che modererà l’incontro.