Mercato San Severino: continua iter per Centro Commerciale Naturale

Prosegue l’iter per la costituzione del “Centro Commerciale Naturale”. Dopo che lo scorso 28 luglio, infatti, è stato costituito, presso lo studio del notaio Orlando, in Mercato S. Severino, il consorzio, denominato “Rota città commercio”, composto da operatori commerciali del capoluogo cittadino, ed è stato nominato anche il direttivo, con l’individuazione della sede legale e di quella sede legale e operativa. “Dopo lunghi mesi e tante difficoltà, dovute principalmente alla diffidenza di tanti commercianti” – spiega Carlo Iannone, Assessore Comunale allo Sviluppo delle Attività Economiche e dell’Occupazione – “siamo riusciti nel nostro intento. Logicamente, il Consorzio ha una propria autonomia e si autogestisce, le attività saranno coordinate dal Presidente e dal direttivo, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Il tessuto commerciale della Città risulta essere finalmente organizzato. Inizialmente, lo stesso Consorzio proporrà all’Ente qualche iniziativa a sostegno del commercio”. “Entro fine anno” – prosegue Carlo Iannone –  “ovvero, quando sarà ripubblicato il bando dalla Regione per i Centri Commerciali Naturali, vi aderiremo subito, sperando nel tanto atteso riconoscimento, che aprirà le porte ad una serie di vantaggi e risorse economiche dedicate esclusivamente ai componenti del consorzio. In attesa del bando regionale per il riconoscimento del Consorzio, che dovrebbe essere pubblicato ad ottobre o a novembre, avvieremo già delle iniziative per il commercio locale. Stiamo pensando alla II edizione della “Notte in Festa” o all’ “Isola shopping”, durante le quali il corso Diaz sarà chiuso al traffico veicolare, mentre le strade saranno animate da vari spettacoli ed i negozi potranno essere aperti fino a mezzanotte, proponendo prezzi vantaggiosi per i clienti”. Il Centro Commerciale Naturale è una forma di aggregazione tra imprese commerciali, artigianali, turistiche e di servizio, esistenti su una determinata area della Città, con lo scopo di valorizzare il territorio e di rendere più competitivo il sistema commerciale/turistico di cui è parte. Esso rappresenta l’antitesi ai centri commerciali convenzionali, in quanto sarà un’aggregazione di operatori del settore commerciale di vicinato, che agiscono con il preciso scopo di costituire un sistema di offerta commerciale integrata. Fornirà alla clientela dei servizi, differenti, ma complementari e propedeutici fra di loro, a quelli a cui la grande distribuzione l’ha ormai abituata, in modo che anche i piccoli commercianti potranno rispondere con iniziative  concrete alla concorrenza di altre strutture di vendita. In virtù di ciò, il Centro Commerciale Naturale rappresenterà una risposta tempestiva alle attuali problematiche del commercio. Anche la scelta del centro storico e delle strade principali, quale sito ideale su cui avviare la costituzione del Centro Commerciale Naturale, è dettata da obiettivi e motivazioni. Tra queste, la presenza di un buon numero di attività commerciali che operano in un ambito territoriale circoscritto, rispondendo alle richieste dei consumatori con un’offerta commerciale contraddistinta da servizi, attività commerciali, strutture ricettive, produzioni tipiche locali, che la rendano luogo ideale per la riscoperta dei sistemi di consumo tradizionali. Il Centro Commerciale Naturale costituito in una tale zona, permetterebbe, dunque, di assicurare  un migliore equilibrio tra le diverse strutture distributive attive sul territorio, valorizzando il ruolo di quegli esercizi commerciali che oggi stanno riscontrando le maggiori difficoltà nell’affrontare la crisi dei consumi in atto, ovvero le piccole e  medie strutture di vendita. A questo proposito, l’auspicata approvazione del Progetto Strategico consentirà, ai negozi di vicinato, ai pubblici esercizi ed ai Centri Commerciali Naturali, di ottenere dei contributi. Infatti, nell’ambito del predetto Progetto Strategico, la Regione Campania ha previsto interventi a sostegno della costituzione, del potenziamento e delle iniziative  dei Centri Commerciali Naturali, così come previsti dall’art.3, comma 3, della legge regionale 19 gennaio 2009, n.1, e definiti dal disciplinare regionale approvato con deliberazione di Giunta regionale n.1476 del 18 settembre 2009, pubblicato sul BURC n.59 del 5 ottobre 2009. Sono state sviluppate due linee di Azioni, “Azione A” ed “Azione B”.L’ “Azione A” prevede interventi a favore delle Amministrazioni Comunali per la riqualificazione delle aree mercatali e lo sviluppo dei Centri Commerciali Naturali. L’ “Azione B” prevede interventi a sostegno dell’associazionismo in ambito commerciale e turistico, delle reti di imprese e di servizi in comune nei settori del commercio e del turismo e di Centri Commerciali Naturali.