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Salernitana, il tempo sta scadendo. Bisogna iniziare a vincere

Inserito da on 27 settembre 2021 – 00:00No Comment

Roberto Trucillo

Al Sassuolo i tre punti mancavano dall’esordio in campionato. Quale occasione migliore del match con il fanalino di coda Salernitana per rimpinguare il bottino in classifica? Detto fatto. Al termine di una gara difficile ma bella contro la Salernitana, con azioni e occasioni da una parte e dall’altra, è bastato un guizzo di Boga in attacco, con cross e assist al bacio per Berardi che di testa, al 54°, ha firmato il gol-partita, piegando la resistenza degli uomini di Castori.

Concentrazione, intensità, fisicità, corsa per la Salernitana. Qualità, esperienza, talento e fantasia per il Sassuolo. Nel corso dei 90 minuti di gioco hanno prevalso le caratteristiche degli emiliani che con Berardi, Boga, Frattesi, Raspadori, per citarne alcuni, sono stati più efficaci in fase realizzativa, approfittando di qualche inevitabile calo di concentrazione degli avversari.

Rivedendo il match, in occasione del gol dei padroni di casa, ma anche in altre azioni fotocopia, appare evidente lo svarione difensivo della Salernitana. Boga salta come birilli Gyomber e M. Coulibaly e crossa dal fondo, Berardi, a difesa schierata davanti al portiere, viene lasciato completamente solo con Gagliolo e soprattutto Ranieri che lo ignorano e non lo marcano a uomo, accentrandosi, in aggiunta a Strandberg, per marcare Raspadori.

La Salernitana, le sue occasioni per andare a rete le ha avute, ma non le ha concretizzate. Nel primo tempo, ad esempio, in due occasioni, Gondo ha preso palla in area ed ha sprecato, togliendo l’attimo propizio a M. Coulibaly, meglio posizionato per concludere a rete.

Le occasioni migliori la squadra allenata da Castori le ha avute nel secondo tempo, dopo l’ingresso in campo di Bonazzoli e Simy che hanno sfiorato la rete, rispettivamente, di tacco e di testa, oltre ad aver dato il là ad altre azioni pericolose. Tenere in panchina i due attaccanti più tecnici e prolifici in organico, non sembra essere una scelta vincente del tecnico granata.

Prestazioni dei singoli e pagelle dei granata.

Belec 6, almeno tre parate importanti le ha fatte. Dovrebbe migliorare in uscita sui cross.

Gyomber 5,5, fa quello che può in fase di spinta sulla fascia destra, più efficace in fase difensiva. Strandberg 6, come al solito è il più granitico del reparto difensivo. Gagliolo 5,5, gioca meglio rispetto all’ultima gara col Verona ma da lui è lecito attendersi di più. Ranieri 5,5 bene la fase di spinta sulla fascia sinistra, meno efficace in marcatura in area di rigore. Zortea e Jaroszynski hanno giocato pochi minuti e non sono giudicabili.

M. Coulibaly 7 è ancora lui il migliore in campo. Energia da vendere, qualità e quantità. Onnipresente in ogni zona del campo. L. Coulibaly 6,5, anche per lui note positive. Gara attenta e di sacrificio la sua con qualche efficace inserimento offensivo. Di Tacchio 5,5, il capitano ha dato il suo valido contributo come baluardo davanti alla difesa, dovrebbe osare di più ed essere più determinato in fase di costruzione. Kastanos 5,5, è giovane ma ha qualità. Schierato nel ruolo di Ribery è riuscito a proporre alcune giocate efficaci. Deve acquisire maggiore fiducia nei propri mezzi e cattiveria agonistica. Obi 5,5, ha giocato una mezz’ora riuscendo a farsi notare per verve e determinazione.

Djuric 5, solite spizzate nel gioco aereo e nulla più. Troppo poco per scardinare la difesa del Sassuolo. Gondo 5, pressing, dinamismo, ma scarsa efficacia in zona gol. In un paio di circostanze ha avuto poca lucidità in area avversaria. Bonazzoli 6,5, entra intorno al 20° della ripresa e sfiora il gol con un colpo di tacco oltre a tirare a rete in altre circostanze e vivacizzare il gioco offensivo. Simy 6,5, entra insieme a Bonazzoli e da subito la Salernitana diventa più pericolosa in attacco. Sfiora il gol con un colpo di testa e propone qualche scambio efficace al limite dell’area avversaria.

Castori 5, l’assetto tattico odierno ibrido, via di mezzo tra un 3-4-1-2 e un 4-3-1-2, non ha dato i suoi frutti. La scelta di tenere in panchina Bonazzoli e Simy è più che criticabile. La squadra ha urgentemente bisogno di punti in classifica e se non si fa gol non si va da nessuna parte.

Tabellino: Sassuolo – Salernitana 1-0

Reti: 9′ st Berardi.

Sassuolo: Consigli, Rogerio, Boga (25′ st Traore), Lopez, Djuricic (45′ st Kyriakopoulos), Frattesi (36′ st Harroui), Muldur, Raspadori (25′ st Scamacca), Chiriches, Berardi (36′ st Defrel), Ferrari. All. Alessio Dionisi. A disposizione: Pegolo, Vitale, Goldaniga, Magnanelli, Ayhan, Peluso, Henrique.

Salernitana: Belec, Coulibaly M., Strandberg, Djuric (19′ st Simy), Di Tacchio (19′ st Obi), Gondo (19′ st Bonazzoli), Coulibaly L., Ranieri (29′ st Jaroszynski), Kastanos, Gyomber (38′ st Zortea), Gagliolo. All. Fabrizio Castori. A disposizione: Fiorillo, Veseli, Schiavone, Kechrida, Bogdan, Delli Carri, Vergani.

Arbitro: Antonio Giua di Olbia. Assistenti: Christian Rossi (sez. La Spezia) – Vito Mastrodonato (sez. Molfetta). IV Uomo: Eugenio Abbattista (sez. Molfetta). Var: Paolo Mazzoleni (sez. Bergamo). Assistente Var: Manuel Volpi (sez. Arezzo).

Ammoniti: Lopez, Ferrari, Scamacca, Ranieri, Gondo, Bonazzoli

Angoli: 4 – 8

Recupero: 1′ pt, 5′ st.

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