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Per un mondo umanamente migliore: cambiare si può! Cambiare si deve!

Inserito da on 21 febbraio 2021 – 09:51No Comment

Giuseppe Lembo

Bisogna cambiare! Cambiare per non farsi male e per non morire di UMANITÀ DISUMANA!

Un primo saggio motivo di cambiamento è in una RIVOLUZIONE INDUSTRIALE PER L’UOMO e la sua UMANITÀ DI INSIEME.

Oggi, espressione di un saggio cambiamento, si fa sempre più avanti, un percorso di Economia Civile, con alla base il principio di reciprocità, saggiamente carico di UMANITÀ, prevalente sul principio dello scambio, finalizzato al solo bene economico dei pochi, sempre più padroni del Mondo, contro i più, soggetti economicamente deboli, vittime dei ”padroni del Mondo” che hanno aggressivamente il controllo dell’economia-finanza, disumanamente padrona del Futuro di un Mondo, tristemente disumano.

Forse siamo al Miracolo possibile di un’UMANITÀ NUOVA. Mentre per l’Economia classica c’è la prevalenza del PIL, per l’Economia Civile il fine ultimo, è la prevalenza del bene comune.

L’ UOMO deve scegliere e sostienere l’economia che ha per fine ultimo la prevalenza del BENE COMUNE, una prevalenza che sa di UMANITÀ, da Mondo Nuovo, risorsa per il Futuro dell’UOMO che deve saper camminare insieme, forte dei VALORI DELL’ESSERE IN DIVENIRE, un valore che deve saggiamente prevalere sull’Avere/Apparire, il negativo del Mondo che regala all’UOMO solo UMANITÀ DISUMANA. E’ questa una bella prospettiva di Futuro!

Una prospettiva di saggia UMANITÀ individuale e di insieme. Siamo, come nelle attese dei più, ad un nuovo Capitalismo. Tanto, dipende dal saggio protagonismo individuale e di insieme di tutti NOI che, da UMANITÀ NUOVA, deve godere di una dimensione sempre più immateriale dell’economia, dal fine ultimo l’UOMO e l’UMANITÀ, a crescente grave rischio disumanità.

Il Futuro è di fronte ad un bivio con nuove sfide da affrontare e da vincere, seguendo i percorsi di un passato che, anche se lontano, è parte di NOI e che, dalla crisi del 1929 ci ha portato alla Globalizzazione dei giorni nostri, caratterizzati, tra l’altro, dalla Quarta Rivoluzione Industriale.

Il Futuro del bene comune ha bisogno di NOI UMANITÀ saggiamente protagonista, con l’UOMO dell’ESSERE IN DIVENIRE, al centro di un Mondo Nuovo, con l’Economia Civile, capace di garantire un Futuro di saggia UMANITÀ, così come nelle previsioni di STEFANO ZAMAGLI dell’Università di Bologna che vede concretamente possibile l’Economia Civile protagonista e garante di un Futuro economico del Mondo basato oltre che sui “Pilastri Stato/Mercato, su di un Modello sociale che comprende Stato/Mercato/Comunità, un saggio cammino di UMANITÀ FUTURA, capace di camminare insieme e di vivere insieme, pensando al Bene Comune”.

 

 

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