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E se gli attivisti del “vecchio” M5S si riprendessero il Movimento? Viva l’Italia…

Inserito da on 4 febbraio 2021 – 10:01No Comment

Dott. Vincenzo Petrosino

La catastrofe del Movimento 5 Stelle è sotto gli occhi di tutti.  Forse in un primo momento anche gli stessi giornalisti, non conoscendo cosa e come era nato e vissuto il movimento fino al 2013, credono di poter dare spiegazioni al riguardo.

Il Movimento in realtà non era nato quale partito, la sua forza era proprio questa.

Purtroppo alcuni ex attivisti, miracolati del 2013, sostenuti dalla forza di attivisti veri giunsero a Roma con la classica e già descritta valigia di cartone. Pura follia credere che gente proveniente dalla strada, spesso senza esperienza di vita e di lavoro, potesse cambiare l’Italia. La verità è un’altra… dietro questi miracolati esistevano menti pensanti che su ogni territorio, in ogni meet up, gazebo su gazebo avevano dato forza, linfa e idea al Movimento.

Purtroppo, e sia molto chiaro, tanti dei migliori in un modo e nell’altro sono stati ad arte e sistematicamente fatti fuori in ogni territorio al fine di favorire i primi eletti nel restare in sella.

Costoro, lasciati senza guida, hanno mostrato tutta la loro incapacità nel prendere decisioni e nel partorire buone idee. Si sono così “accartocciati” su temi carissimi agli attivisti. Hanno dovuto per forza attingere alla manovalanza di consulenti che spesso erano solo caporali amici. Consulenti e/o segretari particolari anch’essi ex nulla che, ovviamente, hanno partorito il nulla nel nulla.

La catastrofe definitiva si è poi realizzata a seguito del secondo boom elettorlale, quando masse di persone hanno votato per il reddito di cittadinanza e con l’illusione di cambiare l’Italia. Sono state aperte le porte ad “eccellenze” che avrebbero fatto tremare i polsi ma che, alla fine del gioco, appena eletti, poco dopo sono fuggiti via.

Di Maio si tolse la cravatta  per iniziare il cambiamento, invece avrebbe dovuto andare via e dimettersi dalla politica, già un anno fa, colpito anche da fuoco amico… quello da lui creato. Abbiamo esempi qui a Salerno di quante cose sbagliate ha ascoltato.

Inutile stare qui a raccontare la storia di quanto era bello il Movimento 5 Stelle sotto l’ombra dei gazebo, quanto era bello gridare cittadini punto e basta, quanto era bello avere il numero di telefono, toccare, parlare con i nostri portavoce, oggi onorevoli e ministri… Gli stessi che oggi non rispondono più al telefono e che dai loro profili social hanno cancellato molti amci.

Una catastrofe che è culminata nelle scelte scellerate dei sì a Tav, Tap, Ilva, aeroporti…  Se la lotta all’ambiente era salvare l’orsa, la tartaruga e raccogliere le bottigliette in mare… allora avete fallito… in pieno.

La mano destra che non conosce più cosa fa la mano sinistra. Beppe Grillo che scrive di ambiente e della sua salvaguardia, mentre i 5 Stelle campani lottano per una piccola fonderia che inquinerebbe e desiderano un aeroporto con consumo di 60 ettari di terreno agricolo, con il consigliere regionale Cammarano che parla di “aerei elettrici”… insomma, lo sbando totale.

Ma questo Movimento 5 Stelle è in grado di comprendere cosa sia green e dove debba andare il mondo nei prossimi mesi ? Sa leggere, comprendere la scienza o sa solo parlare di foglie, carbonio e glucosio, a vanvera, in stile cioffesco? 

Una pandemia gestita malissimo, altro che intelligenza artificiale, rete e tecnologia. Abbiamo sistemi che non funzionano, siti che si imballano , lentezza burocratica da far paura. Ma chi organizza la sanità in Italia… i servizi… ma chi davvero conosce cosa accade nelle Asl… nelle prenotazioni per le visite… ma chi conosce davvero la difficoltà dei cittadini… degli ammalati ? Ma molti consulenti in quale stato del mondo esterno alla realtà vivono? E gli economisti?

Probabilmente conoscono solo quelli che vivono nelle stanze con marmi arazzi e statue… ma non la reale situazione dei pensionati… della gente che lavora e che non ha la fortuna di avere 15.000 euro al mese più bonus.

Governo e parlamentari dovrebbero comprendere che chi ha attività di commercio o private, non ha il soccorso di uno stipendio garantito… figuriamoci quello di un parlamentare! Ragionamento qualunquista? Non credo… bisogna guardare in faccia la realtà e non dimenticare il mondo esterno dopo aver attraversato i portoni dei palazzi istituzionali.

E se gli attivisti di una volta si impadronissero del Movimento 5 Stelle e facessero un “pochino” di pulizia in casa? Ma davvero questo è il Movimento di uno vale uno e non siamo un partito e non siamo una casta ma cittadini punto e basta?

Ma questo non vi sembra davvero un qualcosa di completamente diverso dal movimento cinque stelle di un tempo ?

Perchè gli attivisti storici non mandano a casa gli ex terminali di rete, basta con la piattaforma Rousseau e  elezioni farlocche  , che diventi  Movimento stelle – che diventi movimento o magari  solo  otnemivom…. ma che termini questa  farsa. TRADIMENTO punto e basta.

Il treno è giunto al capolinea e comunque vada è stato un viaggio buono per alcuni degli occupanti delle carrozze, per gli altri una catastrofe, con le carrozze che sono deragliate dai binari.

Questa crisi di Governo? Ancora una volta l’attaccamento alle poltrone sembra  il motore di tutto.

Oggi  anche Carelli esce dal Movimento cinque stelle… cari amici  M5s di un tempo …  su ogni città bisogna mandare a casa definitivamente coloro che spesso ” hanno usurpato ” il posto di altri…. inutile dire altro !  Ma ecco Draghi … si raccontava in giro da tempo… avrà i numeri? Poveri Italiani ma…

Viva L’Italia…  ascoltatela tutta….. Cantava De Gregori :

Viva l’Italia
L’Italia liberata
L’Italia del valzer e l’Italia del caffè
L’Italia derubata e colpita al cuore
Viva l’Italia
L’Italia che non muore
Viva l’Italia presa a tradimento
L’Italia assassinata dai giornali e dal cemento
L’Italia con gli occhi asciutti nella notte scura
Viva l’Italia, l’Italia che non ha paura
Viva l’Italia
L’Italia che è in mezzo al mare
L’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare
L’Italia metà giardino e metà galera
Viva l’Italia
L’Italia tutta intera
Viva l’Italia
L’Italia che lavora
L’Italia che si dispera e l’Italia che s’innamora
L’Italia metà dovere e metà fortuna
Viva l’Italia
L’Italia sulla luna
Viva l’Italia
L’Italia del 12 dicembre
L’Italia con le bandiere
L’Italia nuda come sempre
L’Italia con gli occhi aperti nella notte triste
Viva l’Italia
L’Italia che resiste

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