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Campania: Icomos Italia, webinar “Gli stadi di calcio in Italia: un patrimonio a rischio?”

Inserito da on 3 febbraio 2021 – 07:15No Comment

Gli stadi di calcio in Italia: un patrimonio a rischio? WEBINAR Si terrà il 6 febbraio 2021 (9:00-18:15 UTC+1) il webinar “Gli stadi di calcio in Italia: un patrimonio a rischio?”, giornata di studi incentrata sul destino degli impianti sportivi storici nella città contemporanea e sulle problematiche connesse alle contrapposte esigenze di conservazione e di adeguamento funzionale. Un evento organizzato e promosso da ICOMOS ITALIA – Comitato Scientifico sul Patrimonio del XX secolo e dal Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – Gruppo di Ricerca Paesaggi contemporanei. Conoscenza, conservazione e sviluppo. Prenderanno parte all’evento oltre 40 relatori, tra esperti e studiosi del settore suddivisi in due Sessioni tematiche (Prima Sessione: Gli stadi di calcio in Italia come patrimonio del XX secolo – Seconda Sessione: Il destino degli impianti sportivi storici nella città contemporanea: problematiche e prospettive). Tra i saluti istituzionali Nupur Prothi (Membro del Board di ICOMOS International), Jack Pyburn (Presidente dell’ICOMOS-International Scientific Committee on 20th Century), Maurizio Di Stefano (Presidente di ICOMOS Italia) e Ornella Zerlenga (Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale – Università della Campania Luigi Vanvitelli). “La recente norma così detta “sblocca stadi” ha avuto il merito di portare la questione del futuro degli stadi storici in Italia all’attenzione degli organi preposti alla tutela, ma anche del grande pubblico, per il rilievo che il gioco del calcio riveste all’interno delle comunità – così ha dichiarato Cettina Lenza, Coordinatore del Comitato italiano sul Patrimonio del XX secolo di ICOMOS Italia, promotore dell’evento – Il titolo scelto per l’incontro solleva in realtà diversi interrogativi. Anzitutto, è lecito considerare gli stadi di calcio parte integrante del patrimonio culturale, senza cadere negli eccessi della patrimonializzazione? E in caso affermativo, quali valori, materiali e immateriali, riconosciamo nelle grandi attrezzature sportive e vogliamo salvaguardare? In secondo luogo, quali sono i rischi ai quali tale patrimonio è esposto? Infine, come è possibile intervenire in una linea di conservazione realmente integrata con le esigenze della società attuale?” Durante la prima sessione prenderanno la parola esperti del MiBACT e studiosi di diversi Atenei italiani, tutti membri di ICOMOS Italia, che illustreranno numerosi esempi nel panorama degli stadi di calcio in Italia, dai primi anni Venti agli anni Novanta. Nella seconda sessione si darà spazio alla divulgazione dell’azione internazionale promossa dagli organismi ICOMOS per la salvaguardia dello Stadio Artemio Franchi di Firenze, celebre opera di Pier Luigi Nervi, con l’intervento di Gunny Harboe (Past President dell’ICOMOS-International Scientific Committee on 20th Century), introdotto da Stefania Landi (Vice-president dell’ICOMOS-International Scientific Committee on 20th Century e referente di ICOMOS Italia per l’Heritage Alert). Seguirà poi una Tavola rotonda, nella quale 15 personalità del mondo delle Istituzioni e delle Associazioni, si confronteranno sulle differenti implicazioni (legislative, urbanistiche e strutturali), sugli strumenti conoscitivi (dalla catalogazione al rilievo), sulle categorie d’intervento (dalla rigenerazione urbana, al restauro, all’adeguamento). Le conclusioni finali saranno affidate a Maurizio Di Stefano (Presidente di ICOMOS Italia). ICOMOS – International Council on Monuments and Sites, è un’organizzazione internazionale non governativa fondata nel 1965, advisory body dell’UNESCO. La sua missione è quella di promuovere la conservazione, la protezione, l’uso e la valorizzazione di monumenti, complessi costruiti e siti, attraverso un network mondiale di 11.000 membri provenienti da oltre 150 paesi. In questo scenario, ICOMOS Italia ETS contribuisce a documenti internazionali di orientamento operativo e di regolamentazione sui beni culturali con specifico riferimento ai siti del patrimonio culturale e immateriale riconosciuti dall’UNESCO, ponendo particolare attenzione alla disseminazione di buone pratiche. Il webinar ha il Patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, del Centro di Studi per la Storia dell’Architettura, di Do.co.mo.mo. Italia, di Italia Nostra, e di ANIAI Campania.

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