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Salerno: Liceo Scientifico “F.Severi” PCTO – percorso “Io nativo digitale”

Inserito da on 27 gennaio 2021 – 00:00No Comment

 Milano: stadio San Siro,  scontro tra Titani, Ibrahimovic vs Lukaku   

Davide Consiglio

Clima freddo ieri al San Siro, ma animi caldi fra le due squadre che si scontrano nei quarti di finale di Coppa Italia, in particolare lo scontro tra Ibra e Lukaku che dopo vari battibecchi si scontrano faccia a faccia.

Mai visto Lukaku cosi nervoso, a scaturire tutto ciò è l’autore del primo gol, numero 11 rosso nero che con la sua furbizia stuzzica l’avversario facendo innervosire la partita.

Ricordiamo che il duello fra i giganti è iniziato molto tempo fa, quando il 9 neroazzurro accettò di passare dall’Everton al Chelsea per un rito Vodoo effettuato dalla madre.

A causa dello stadio vuoto, si son sentite le offese da ambe le parti, lo svedese lo istiga dicendogli “torna ai tuoi riti Vodoo”, la risposta immediata e accesissima di Romelu Lukaku che insulta lui e la madre. Il belga interista in oltre è stato trattenuto dai suoi compagni accompagnandolo nello spogliatoio, poiché veniva incitato dall’avversario ad incontrarsi nel tunnel.

Scene orribili che non vorremmo mai vedere poiché non rispecchia il mondo del calcio che ama la gente.

Si attende in settimana il referto dell’arbitro Valeri che deciderà se sanzionare o meno i due attaccanti.

 

Russia: proteste pro Naval’nyj possono creare problemi a Putin?

Daniele Sorrentino

Decine di migliaia di sostenitori di Naval’nyj, circa 50 mila solo nella Capitale, e provenienti da tutta la Russia, da Mosca all’estremo oriente russo, sono scesi in piazza per manifestare contro l’arresto del rivale politico di Putin, Aleksej Naval’nyj, e contro questo attacco alla democrazia.

Fondamentali per organizzare le proteste sono stati i social network, da TikTok a Vkontakte (il Facebook russo), che hanno permesso ai manifestanti di ottenere numerose informazioni sullo svolgersi delle manifestazioni. Le proteste sono molte accese con la polizia russa che è intervenuta cercando di sedarle. Dal 23 Gennaio, giorno in cui sono iniziate, ci sono stati circa 3000 arresti, tra fermi preventivi e durante le manifestazioni. Stati Uniti ed Unione Europea hanno prontamente condannato le violenze delle forze di sicurezza russe nei confronti dei manifestanti, mentre il presidente russo Vladimir Putin ha condannato i manifestanti definendoli criminali e bollando le proteste come illegali e pericolose.

Aleksej Naval’nyj, è stato arrestato al suo arrivo in Russia dalla Germania lo scorso 17 Gennaio. Naval’nyj si trovava in Germania per essere curato a seguito dell’avvelenamento da Novichok subito lo scorso 20 Agosto.

L’arresto di Naval’nyj è stato fermamente condannato dai Capi di Stato e di Governo dei paesi Ue e dal neoeletto presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

Campania: Scuola, alunni Superiori ritorno in presenza, quali conseguenze?

Simone Pierro

Ritorno a scuola lunedì per gli studenti campani delle superiori, ma a quale costo? Ci sono problemi di natura logistica per i trasporti. È stato detto che per le caratteristiche della circolazione stradale e per il tipo di infrastrutture, l’ingresso a scuola degli alunni sarà articolato in due fasce orarie: ingresso dalle 8:00 per le classi prime, seconde e terze; 10:00 per le classi quarte e quinte di conseguenza la differenziazione nelle uscite. Secondo il piano redatto ci sarà un aumento delle corse dei pullman ma quanto funzionerà questo piano? Servirà a limitare gli assembramenti? Probabilmente la cosa si avvierà ma durerà molto poco. Realisticamente di quanto potranno essere implementate le corse, di sicuro non abbastanza per consentire a tutti uno spostamento agevole, ci saranno studenti che abitano in zone limitrofe che dovranno prendere il pullman alle 6:00/7:00 di mattina per poi arrivare a scuola alle 8:00 trovandosi a dover aspettare due ore prima di poter entrare nel proprio istituto. La stessa cosa al ritorno ci saranno ragazzi che usciranno alle 15:00 e che dovranno aspettare ore prima di poter prendere il bus per tornare a casa. Parlando onestamente ho poca fiducia in questo piano per i motivi sopra elencati, ma soprattutto perché si sfida anche la pazienza degli studenti il cui volere è solo quello di apprendere, ma se per apprendere si deve mettere alla prova la propria salute e la propria pazienza probabilmente si potrebbe arrivare a un punto di non ritorno in cui gli studenti si rifiutano di tornare a scuola, invocando il ritorno della DAD.

 

 

 

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