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Salerno: Covid-19, dottor Corrado Marino “Tamponi antigenici non affidabili!”

Inserito da on 15 novembre 2020 – 10:01No Comment

Rita Occidente Lupo

Esami sierologici o tamponi? Quando e come sapere in tempo reale la diagnosi di Coronavirus? Tanti interrogativi si susseguono in questo periodo, tra mille voci, fake e virologi. La Sanità sembra non reggere l’urto della 2^ ondata di Coronavirus, rimandando i media immagini sconcertanti di ospedali in ginocchio ed appelli di personale sanitario allo stremo. Intanto le popolazioni, al di là se transennate in zona Gialla, Arancione o Rossa, restano incredule dinanzi ad una pandemia mondiale, ancora così inspiegabile alla vigilia del periodo natalizio.

In meno di un anno, le sorti italiane catapultate quasi in un’atmosfera irreale, che detta ad ogni pie’ sospinto misure anti contagio, per evitare il propagarsi virale. La paura spesso paralizzante ha costretto tanti ad una provvista sanitaria domiciliare, dal paracetamolo all’ossigeno, per fronteggiare la carenza d’ospedalizzazione. Naturalmente la corsa ai tamponi, per verificare la positività o meno al Covid-19. Anche privatamente, per abbreviare l’attesa snervante delle lunghe liste per l’esito. Ma pare che anche in questo caso, difficoltà. La gente lamenta di dover ricorrere al medico di base per la prescrizione, anche privatamente, di tale indagine. Giacché i camici bianchi…spesso assenti!!! Ed allora, la corsa ai tamponi antigenici rapidi, “la cui efficacia- dichiara il dottore Corrado Marino- non controllabile e spesso inefficace, per il fasullo risultato”. Marino, da anni nel campo diagnostico laboratoriale aggiunge: “Negata in tal modo la libertà individuale di poter procedere all’indagine con le proprie finanze! Alla luce anche dei tetti sanitari esauriti, i pazienti si sentono smarriti, specialmente se con patologie croniche. In tal caso c’è da temere che passata l’epidemia, i dati rimanderanno un incremento di decessi per svariate patologie, attualmente nel dimenticatoio giacché la Sanità fronteggia solo il dictat Coronavirus.

Quanta speculazione sta lastricando questo delicato momento! Occorre drizzare la barra nel senso giusto! Sostenere i privati, che danno man forte agli screening della popolazione, per poter più celermente individuare gli asintomatici In quanto ai tamponi, kit rapidi et similia costituiscono un punto interrogativo. Gli esami sierologici validi ad accertare la presenza d’anticorpi e se contratta la malattia, mentre i tamponi molecolari danno la diagnosi dello stato attuale del paziente. Tanti, in attesa dell’esito diagnostico, svolgono attività normalmente, contagiando in tal caso, se positivi, tanti. Pertanto risulta sempre più arduo risalire al contact tracing. Insomma la pandemia si propaga a vista e soltanto il rispetto delle misure anti contagio può far contrarre i dati. Lungimiranti e fiduciosi comunque guardiamo ai prossimi mesi, attendendo i vaccini!”

 

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