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Covid-19: Francesco Terrone, riflessioni poetiche, appello a medici

Inserito da on 27 ottobre 2020 – 00:00No Comment

Il Covid 19 oltre a mettere in evidenza la nostra incapacità a saperlo affrontare ha sottolineato la pochezza scientifica di molti medici, tromboni senza fiato, venditori di parole senza senso, estromessi dal sistema di comando, che per vendetta arrecano danni irreparabili alla povera gente.

Uomini senza storia sapete bene che la scienza non ha il telecomando per partorire un vaccino, sapete bene che con il Covid ci dobbiamo convivere per un lungo periodo.

Spogliatevi dalla onnipotenza che vi affligge, fate proposte sane, unitevi, studiate strategie di contenimento e definite procedure igienico-sanitarie che possano far convivere economia e salute-

Forse, quando il giorno lascia il passo alla notte sarete meno frustrati e più degni di chiamarvi Medici.

 

GUARDA IL CIELO

Ogni essere umano,

se al sorgere del sole

guardasse in alto,

potrebbe dipingere nel cielo

ali per poter almeno pensare di volare.

 

Ing. Francesco Terrone

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