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Pontecagnano Faiano: “ambientalismo a senso unico,” Paese in rivolta per acqua sporca del mare desidera aeroporto inquinante aria per sempre

Inserito da on 5 luglio 2020 – 10:01Un commento

Vincenzo Petrosino*

Ecco  venire fuori il solito conosciuto copione dell’allarme acqua sporca sulla litoranea di Pontecagnano.

Tutti pronti a scattare foto, a scrivere e ad implorare il sindaco.

Tutti ambientalisti, tutti scandalizzati e tutti  difensori dell’ambiente, pizzaioli e ragionieri, idraulici e imbianchini, politici, politicanti presenti e futuri….

Solito copione trito e ritrito, simile a quello decennale del Sarno, da me tanto bene conosciuto.

Tra l’altro sembrano tutti in rivolta per qualche chiazza scura nel mare che solitamente tranne alcuni momenti fortunati  non mostra la purezza dell’acqua leta. Non è certo una piscina d’acqua dolce Magazzeno, stratta tra le foci di due fiumi, tra i depuratori e due porti…siamo seri.

Ma quello che purtroppo stona e anche molto  e che tutti sembrano preoccupati del mare, ed è giustissimo ,  ma tutti sono pronti ad accettare e a non alzare un dito sul  “ cielo “… sull’aria che respirano forse perché abituati da “ pizzaioli “ o fornai  o conduttori di caldaie a credere che sia l’aria nera ad essere inquinata.

Pontecagnano, l’unica città d’Italia, che desidera un aeroporto sulla testa  e che ne misconosce la pericolosità per la qualità della vita, si lamenta oggi di qualche macchia marrone sul mare, di un po’ di schiuma e di qualche escremento?

Direi che la capacità di comprendere cosa sia l’inquinamento sia dei vertici Comunali, incompetenti in materia, sia dei cittadini è enorme.

Probabilmente devono vedere lo sporco per capire che esiste, ma questo non è sempre vero , perché  il Pm e gli interferenti endocrini non si vedono, non lascino schiuma e spesso non puzzano.

Cosa dire? Se Pontecagnano grida allo scandalo e al disastro ambientale per qualche chiazza di merda in acqua di mare e vuole fortemente, a tal punto da costituirsi al Consiglio di stato contro i cittadini vincitori al Tar, se desidera rovinare per sempre la qualità  dell’aria della città  aumentare il rumore e inquinare i terreni, vuole dire che o siamo di fronte a criminali o di fronte ad incompetenti.

Il mare e l’aria sono due beni pubblici e vanno tutelati entrambi e con la stesa intensità, non ricordiamoci del mare solo quando lo vediamo con la merda che galleggia e neppure dell’ambiente quando dobbiamo fare le elezioni  regionali o Politiche o comunali. Evitiamo   purtroppo di “ dimenticare ad arte ” che un aeroporto in testa alla città  anzi a tre ( Pontecagnano-Bellizzi-Montecorvino Pugliano ) sarà peggio di 100 mari inquinati di estate. E finiamola anche sia con la storia del cargo che non esiste e con quella dei posti di lavoro che sono pura invenzione.

La scienza va ascoltata e non spiegata dai pizzaioli, dagli idraulici e dai Politici.  Fare finta di girarsi dall’altra parte o peggio di essere “ambientalisti a senso unico “ è cosa spregevole e inopportuna.

Pontecagnano ha cinque  cose meravigliose, e non è la mia terra: l’aria, il mare, i prodotti agricoli e caseari, i vecchi borghi e il turismo ….ammazzate questi e non esiste più nè Pontecagnano e nè….Faiano.

Non il solito “ aeroporto no “ perché probabilmente non si farà mai più, o avvolto da mari inquinati di guai,  ma solo un serio invito a riflettere…per tutti “pizzaioli, idraulici, panettieri, ragionieri, politici, politicanti presenti e futuri “  nonchè pseudo amanti del progresso che hanno le idee molto confuse.

 *Oncologo Chirurgo 

Un commento »

  • DentroSalerno scrive:

    Gaetano Perillo
    Mi riferisco all’odierno articolo sull’ambientalismo a senso unico che vige a Pontecagnano Fabiano in relazione all’acqua sporca del mare, mentre si ignora quello ben più grave che si avrebbe con l’attivazione dell’aeroporto.
    A parte il fatto che è opinabile stilare una sorta di classifica per questi fenomeni, appare poco elegante il riferimento fatto ripetutamente in toni palesemente dispregiativi a “pizzaioli e ragionieri, idraulici e imbianchini, politici, politicanti presenti e futuri, fornai o conduttori di caldaie”. Non si permettano di interferire, perche solamente la scienza, anzi solo un determinato e ben individuato uomo di scienza, ha il privilegio e l’esclusiva per diffondere il verbo.
    Non si contesta la legittimità di chi conduce strenue battaglie a difesa delle proprie convinzioni.
    Lasciano però perplessi alcune affermazioni. Quando si dice che una delle cinque cose meravigliose di Pontecagnano è il turismo, bisogna anche spiegare con quali mezzi i visitatori potrebbero arrivare. Se si esclude l’aeroporto perché inquina l’aria, a maggior ragione va vietato il traffico automobilistico (già ora per percorrere le vie cittadine si procede a passo d’uomo). I mezzi pubblici sono sempre un’incognita. Restano i carri variopinti di un tempo a trazione animale (sempre che ci si riabitui ai maleodoranti escrementi lasciati per strada e soprattutto non insorgano gli animalisti).
    Saranno allora felici ciclisti e pedoni!!
    Può anche essere questa una soluzione. Chi però ne auspica l’avvento deve anche indicare quale sarebbe il destino futuro delle attuali strutture aeroportuali, che, lasciate a se stesse a deperire in un colpevole abbandono, costituirebbero un ulteriore cattivo esempio di mala amministrazione.
    Altrove, per situazioni territoriali similari, si è trovato il modo di addivenire a soluzioni compatibili con le norme vigenti.
    È escluso un percorso analogo anche per il Costa d’Amalfi??

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